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Carpi. Svuotate 14 slot, bottino circa 10mila euro

In: Cronache

7 febbraio 2012 - 10:59


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(Jamma) In una sola notte forzate e svuotate 14 “slot machine” a Carpi. L’episodio in una tra le più frequentate sale giochi della città: la 7Up di viale Peruzzi. Non si è trattato del solito colpo improvvisato da balordi o ladruncoli di serie “B”. Questa volta tutto è stato pianificato nei minimi dettagli, già qualche giorno prima del furto che ha fruttato ai banditi circa 10mila euro in denaro. E che costerà altrettanto ai titolari per riparare le apparecchiature molto danneggiate dal “piede di porco” utilizzato per aprirle.

«Sono davvero demoralizzato e preoccupato – dice il titolare della storica sala giochi -: questi ladri ci hanno causato un danno molto elevato, senza che nessuno in zona si sia accorto di nulla. A questo punto temo anche per la mia incolumità: con malviventi di questo livello c’è da aspettarsi di tutto». Il colpo è stato messo a segno nella notte tra sabato e domenica. Erano circa le due, come si è accertato dalle telecamere interne, quando i ladri sono entrati da una finestrella che dà sul retro dell’immobile. Per crearsi il varco hanno divelto l’inferriata, salendo sui dei bidoni per la spazzatura. Una volta dentro hanno forzato praticamente tutte le macchinette in sala. Oltre al denaro si sono poi anche appropriati di un “contamonete”.

E l’impianto d’allarme? «Non ha funzionato – spiega il titolare -: qualcuno, senza che io me ne accorgessi, nei giorni scorsi ha applicato del nastro su determinati sensori e così è stato messo fuori uso. Temo – continua – che il colpo sia stato organizzato da alcuni “clienti” mai visti prima che la settimana scorsa hanno frequentato la mia sala. Probabilmente hanno applicato il nastro adesivo sull’impianto d’allarme nel momento in cui io mi sono assentato un attimo per andare in bagno. Insomma un colpo da professionisti».

Alle forze dell’ordine chiamate sul posto non restano che alcune impronte digitali da analizzare e la visione delle immagini delle telecamere a circuito chiuso.

«Io le ho viste con attenzione – commenta il titolare – ma non mi pare siano molto utili. I due banditi all’interno, infatti, indossano il passamontagna. Penso che un terzo ladro sia rimasto all’esterno dell’immobile per avvisare i suoi compagni in caso di problemi».

I ladri hanno anche asportato alcune chiavi di macchinette per giocare. Non si esclude che possano servire alla banda per mettere a punto una specie passepartout da utilizzare in occasione di altri furti in sale giochi.

 

 

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