HomeGioco pubblicoBingoCanone Bingo, Tar Lazio accoglie ricorso concessionario: sospeso pagamento prima rata 2026

Canone Bingo, Tar Lazio accoglie ricorso concessionario: sospeso pagamento prima rata 2026

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione Quarta Ter, ha adottato un decreto monocratico con cui ha sospeso l’obbligo di versamento della prima rata del canone annuo dovuto per l’anno 2026 da una società concessionaria operante nel settore del bingo.

Il provvedimento riguarda un ricorso proposto contro l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, avente ad oggetto il diniego dell’applicazione dell’indennità mensile provvisoria pari a 2.800 euro e la contestuale conferma dell’obbligo di pagamento del canone annuo di 108.000 euro. Il diniego era stato formalizzato con due note dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, emesse rispettivamente il 12 e il 19 gennaio 2026, nonché con una determinazione direttoriale del 9 dicembre 2025 che aveva limitato l’applicazione dell’indennità ai soli concessionari che avevano promosso specifici ricorsi.

Nel ricorso è stato inoltre richiesto l’accertamento del diritto all’applicazione dell’indennità mensile provvisoria a decorrere dal 1° gennaio 2025 e il riconoscimento del credito maturato per le somme versate in eccedenza nel corso del 2025, quantificato in 74.400 euro, oltre interessi legali.

Il Tribunale ha esaminato l’istanza di misure cautelari monocratiche presentata ai sensi dell’articolo 56 del Codice del processo amministrativo, tenendo conto della prossima scadenza del termine per il pagamento della prima rata del canone annuo, pari a 54.000 euro, fissata al 31 gennaio 2026.

Ravvisando la sussistenza dei presupposti di estrema gravità e urgenza, tali da non consentire la dilazione fino alla data della camera di consiglio, il Presidente della Sezione ha disposto la sospensione dell’obbligo di versamento della rata contestata fino alla decisione che sarà assunta in sede collegiale.

Con lo stesso decreto è stata fissata la camera di consiglio per la trattazione collegiale del ricorso, prevista per il 17 febbraio 2026.

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