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Bruxelles. Le osservazioni di Malta e della Commissione Eu bloccano il progetto di legge sul gioco d’azzardo della Polonia

In: Cronache

9 febbraio 2015 - 08:56


polonia

(Jamma) Niente da fare, almeno per ora, per le nuove legge sul gioco varate dal governo polacco. Le osservazioni presentate da Malta hanno infatti esteso fino a maggio lo stand still delle norme tecniche presentate lo scorso novembre da Varsavia.

il progetto di legge, secondo le intenzioni dello Stato polacco, regolamenta lo svolgimento di attività economiche nella Repubblica di Polonia con l’apertura di una succursale a tale fine, attraverso società per azioni o società a responsabilità limitata o imprese che funzionino secondo i principi a esse corrispondenti, con sede legale in uno Stato membro dell’Unione europea o in uno Stato membro dell’Associazione europea di libero scambio (AELS) – aderente allo Spazio economico europeo. Inoltre, esso agevola l’emanazione di decisioni sulla natura dei giochi – a nome del ministro delle Finanze – da parte di autorità più prossime al contribuente e alle sue esigenze. Le soluzioni del progetto integrano, precisano e adeguano reciprocamente le normative fiscali (utilizzate per la definizione del contribuente, dell’oggetto di imposizione fiscale e degli obblighi fiscali), precisano le disposizioni sui termini di organizzazione dei giochi d’azzardo, attuano una voce che vieta l’aggregazione delle basi imponibili e si richiamano alle leggi sulle imposte sul reddito inerenti alla comprensione del concetto di introiti (in riferimento alla base delle imposte da versare sulle lotterie di tipo audiotex e riguardo al livello delle sanzioni finanziarie comminate alla parte che gestisce i giochi d’azzardo). Il progetto prevede altresì la rinuncia alle garanzie ipotecarie sui prestiti, presentate da entità operanti sul mercato dei giochi d’azzardo.

Obiettivo basilare del progetto è la necessità di precisare la capacità di intraprendere attività economiche comprendenti determinati giochi d’azzardo tramite una succursale impiantata nella Repubblica di Polonia con tale intento. A tale proposito il progetto, malgrado riguardi un settore non disciplinato dal diritto dell’UE secondario, rispetta il principio della libertà di prestare servizi all’interno dell’Unione europea, quale espresso nel trattato sul funzionamento dell’Unione stessa.
Il progetto intende parimenti risolvere il problema dei tempi d’attesa per la decisione sulla natura dei giochi, nonché garantire il corretto funzionamento del mercato dei giochi e dei versamenti [fiscali].

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