Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Bpm, arresti domiciliari per Ponzellini e per Cannalire per finanziamenti società di gioco

In: Cronache

29 maggio 2012 - 10:39


Larosa (legale Bplus) : “Nessuna consulenza Ponzellini”

 

Milanese (PdL) “Mai avuta nessuna utilità da Francesco Corallo”

 

(Jamma) La Guardia di Finanza di Milano ha annunciato che il Nucleo di Polizia Tributaria sta eseguendo, in queste ore, tre ordinanze di custodia cautelare, una delle quali in carcere e due agli arresti domiciliari, emesse dal gip del Tribunale di Milano, Cristina Di Censo. I tre destinatari del provvedimento , Ponzellini, Cannalire e Francesco Corallo, sono indagati, a vario titolo, “per i reati di infedelta’ patrimoniale e di associazione a delinquere, finalizzata alla commissione di piu’ delitti (corruzione, corruzione privata, appropriazione indebita, violazione del divieto degli esponenti bancari di contrarre obbligazioni, emissione di fatture per operazioni inesistenti, riciclaggio)”

L’attivita’ investigativa, svolta su delega dei sostituti procuratori Roberto Pellicano e Mauro Clerici “e’ stata rivolta ad accertare fatti illeciti commessi nella gestione del credito da parte dei vertici di un primario istituto bancario”. Secondo l’ipotesi accusatoria, si legge nel comunicato della GdF, “sarebbero stati erogati ingentissimi finanziamenti, indebitamente concessi anche grazie alla falsificazione dei procedimenti valutativi degli organi della banca, in favore di diverse societa’, i cui amministratori avrebbero corrisposto e promesso somme di denaro, quantificabili in circa 5,7 milioni, al fine di ricevere favori nei procedimenti di concessione e mantenimento del credito bancario”. Le tre ordinanze sono state emesse nell’ambito dell’inchiesta milanese su finanziamenti da 148 milioni di euro alla società Atlantis di Francesco Corallo.

Secondo la ricostruzione dei magistrati, i 148 milioni di euro – di cui 105 milioni cash e il resto sotto forma di una fidejussione – erogati dalla Bpm sarebbero serviti alla BPlus per acquistare gli  apparecchi per il gioco di nuova generazione (Vlt), autorizzate dal Dl Abruzzo, di cui è stato Marco Milanese viene indicato come relatore.

La procura di Milano sta indagando sulle modalita’ con cui la Banca Popolare di Milano ha erogato finanziamenti anche a Sisal, Capgemini e nergrid spa.  Per quanto riguarda Sisal, ci sarebbe agli atti dell’inchiesta, un contratto da 860mila euro tra la societa’ e la GM 762, societa’ bolognese riconducibile a Ponzellini, di cui e’ amministratrice unica la figlia dell’imprenditore,

Elio Lannutti, senatore dell’IdV e Capogruppo dell’Italia dei Valori in Commissione Finanze che sulla vicenda di Ponzellini, i rapporti con il gruppo Atlantis BPlus e l’Aams ha presentato diverse interrogazioni al Ministero dell’Economia, chiede che il direttore generale di quest’ultima, Raffaele Ferrara, “lasci per incompatibilità di funzioni, visto che è anche preposto al controllo dell’attività di Bpm”.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito