“Eppure, nonostante la normativa e la giurisprudenza sia chiara sul tema, la pubblicità dei giochi che creano dipendenza si va diffondendo sempre di più in mille canali pubblicitari diversi: durante i programmi televisivi soprattutto quelli sportivi e di intrattenimento più seguiti dal pubblico, sui giornali, sulle fiancate degli autobus, nei banner dei principali social media. Persino un indirizzo di posta elettronica istituzionale, come quello della Camera dei Deputati, è raggiunto da pubblicità della Lottomatica, che propone accattivanti bonus di benvenuto” spiega Paola Binetti. “Per questo, chiedo al ministro Padoan, in che modo il Mef intenda richiamare l’attenzione di Lottomatica su questo tipo di pubblicità, che appare del tutto incoerente rispetto alla campagna che tutte le associazioni stanno facendo n questi giorni. Inoltre, vogliamo sapere in che modo il Governo intenda intervenire per bloccare questa pubblicità capillare ed invasiva che raggiunge potenziali utenti direttamente sulla casella di posta” conclude.