(Jamma) Anche il Banco di Sardegna e la Banca di Sassari dichiarano guerra al gioco. Gli istituti di credito sardi hanno deciso di bloccare i fondi agli affetti da ludopatia. Con una circolare interna, gli operatori dell banche sono stati autorizzati ad una funzione che potrebbe essere di controllo: quando il conto di un cliente va in rosso in una sala giochi, il cliente verrà convocato in banca. Luigi Odorici, amministratore delegato della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, gruppo di cui fanno parte gli istituti sardi, afferma «Con il tatto che il caso richiede forniamo gli elementi affinché il cliente malato di gioco prenda contatti con i centri di recupero. È conclamato che il gioco d’azzardo è una patologia dalla quale non è facile guarire».


