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Androulla Vassiliou: “Tra le priorità dell’Ue, la lotta alle combine”

In: Cronache

7 febbraio 2012 - 12:47


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(Jamma) Androulla Vassiliou, membro cipriota della Commissione Europea e commissario all’educazione, alla cultura, al multilinguismo e alla gioventù torna a parlare di combine sportive e in particolar modo dello scandalo sul calcioscommesse che nei mesi scorsi ha colpito lo sport italiano. Il commissario rispondendo all’interrogazione dell’europarlamentare popolare Sergio Silvestris ha affermato che per l’Unione europea l’integrità dello sport e la lotta alle partite truccate sono tra i temi prioritari della cooperazione comunitaria.

“La Commissione è a conoscenza di quanto riportato dalla stampa sulle indagini in corso sullo scandalo delle calcioscommesse in Italia – ha spiegato Vassiliou – All’interno della risoluzione del Consiglio su un piano di lavoro dell’Unione europea per lo sport per il 2011-2014, la Commissione considera l’integrità dello sport, in particolare la lotta alle partite truccate, un tema prioritario per la cooperazione nello sport a livello dell’UE. Un gruppo di esperti formato da rappresentanti degli Stati membri presenterà entro la metà del 2012 raccomandazioni per le future misure da adottare. Per contribuire a una migliore conoscenza del fenomeno delle partite truccate, nel settembre 2011 la Commissione ha avviato uno studio sul quadro giuridico applicabile alle frodi sportive nei 27 Stati membri dell’UE, i cui risultati saranno resi noti nel primo trimestre del 2012. In base ai risultati di tale studio, alle conclusioni raggiunte dal gruppo di esperti e a ogni altra informazione di cui disporrà al riguardo, e valuterà la necessità di adottare altre iniziative in questo settore”.

“La Commissione – aveva spiegato il commissario in precedenti occasioni – riconosce che le partite truccate violano l’etica e l’integrità dello sport. Si propone anche di collaborare con il Consiglio d’Europa per analizzare i fattori che potrebbero contribuire ad affrontare in modo più efficace il problema delle partite truccate a livello nazionale, europeo e internazionale”. Inoltre “la Commissione è a conoscenza del fatto che alcuni Stati membri hanno adottato misure legislative che definiscono il reato di frode sportiva e il regime sanzionatorio per questo reato, che può comprendere atti di varia natura, come il doping e le partite truccate. Prima di adottare altre misure di lotta contro le frodi sportive nell’ambito delle competenze conferitele dai trattati, riteniamo necessaria un’ulteriore analisi delle legislazioni vigenti e delle prassi seguite in questo settore a livello nazionale. Intendiamo inoltre collaborare con il Consiglio d’Europa per analizzare i fattori che possono contribuire a risolvere in modo più efficace il problema delle partite truccate a livello nazionale, europeo e internazionale”.

 

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