Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Agenzia Dogane e Monopoli, prosegue il piano di riorganizzazione

In: Cronache

9 febbraio 2015 - 11:02


mastaipiazza

(Jamma) Prosegue il piano di riorganizzazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli secondo la tabella di marcia varata nel 2013 dopo l’accorpamento di AAMS e l’approvazione delle norme legate alla spending review. E’ quanto fa sapere il Salfi.
“Nei giorni scorsi è stata diramata una nota esplicativa con cui, come era stato partecipato alle OO.SS. con specifici passaggi informativi, viene dettato il cronoprogramma attuativo di una serie di delibere approvate dal Comitato di Gestione lo scorso 17 dicembre 2014.
Le misure varate interessano sia l’Area Dogane che l’Area Monopoli dell’Agenzia.
Dal prossimo 1° marzo – ma è probabile ipotizzare un mini slittamento ad aprile – vedranno la luce le seguenti novità.
Per l’Area Dogane, viene prevista l’istituzione delle seguenti strutture centrali:
•          Ufficio centrale trasparenza e comunicazione istituzionale, di nuova costituzione, con alle dipendenze due Uffici dirigenziali di seconda fascia;
•          Direzione centrale pianificazione, organizzazione, personale, struttura che, di fatto, aggiunge le funzioni di pianificazione a quelle già preesistenti in materia di personale e organizzazione, mentre perde la competenza sulle materie attinenti ai procedimenti amministrativi, la trasparenza e la tutela della privacy che vengono assegnate al neo istituito Ufficio trasparenza e comunicazione. Tali novità comportano, inoltre, la quasi totale rivisitazione delle competenze interne ai dipendenti uffici dirigenziali di seconda fascia;
•          Direzione centrale bilancio, logistica, sicurezza sul lavoro, nuova struttura che accorpa le funzioni della ex Direzione Centrale Amministrazione, dell’Ufficio pianificazione strategica e della Direzione Centrale sicurezza del lavoro;
Sul territorio, invece, si disegna il seguente nuovo assetto per alcune Direzioni Interregionali:
•          Vengono istituite la Direzione per il Lazio- Marche e Abbruzzo, la DID per la Sicilia e la Sardegna e la DID per la Toscana-Emilia Romagna e Umbria.
•          Conseguentemente sono soppresse le preesistenti Direzioni Regionali/Interregionali competenti sulle medesime regioni. Invariato resta il numero complessivo dei Distretti alle dipendenze delle nuove strutture interregionali anche se muta, parzialmente, la DID di riferimento.
Per l’Area Monopoli, si attua l’annunciata trasformazione da Direzioni Regionali a Uffici dei Monopoli. In pratica, si rende l’organizzazione territoriale del settore monopoli affine a quella già esistente nel settore dogane. I nuovi Uffici dei Monopoli, tutti con a capo un dirigente di seconda fascia, potranno avere alle loro dipendenze sedi staccate.
Per il settore Dogane, si spera che questo sia l’ultimo importante riassetto organizzativo necessitato dall’applicazione di norme sul risparmio della spesa. Diciamo si spera perché negli ultimi anni il legislatore ed i Governi di turno non hanno mancato di esercitare la propria scure anche su quei settori della PA che avevano mostrato efficienza amministrativa, sia sul fronte dei risultati operativi, sia su quello delle semplificazioni per l’utenza. Diciamo si spera, inoltre, perché i lavoratori hanno bisogno di un quadro di assetti che non può mutare mediamente ogni due- tre anni, se basta……”
“Per il settore Monopoli, si tratta, invece, di una decisiva virata rispetto al quadro (dis)organizzativo territoriale preesistente, in linea con gli interventi da noi fortemente richiesti già all’indomani dell’accorpamento. Adesso aspettiamo il nuovo modello alla prova dei fatti, pronti a dare, come sempre, il nostro contributo in termini di idee e proposte”commenta il Salfi.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito