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Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, un regolatore ancora alla ricerca della sua identità

In: Cronache

18 maggio 2015 - 11:45


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(Jamma) Il settore dei giochi sarà interessato da una massiccia operazione di riordino. O almeno è quello che il governo conta di fare nei tempi e nei modi previsti dalla Delega Fiscale. Di riorganizzazione invece non si parla all’interno dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che di questo riordino dovrebbe essere la protagonista. A quanto risulta infatti la situazione non sembra essere davvero delle migliori. Dall’accorpamento dell’AAMS con l’Agenzia delel Dogane restano infatti tutte le problematiche allora sul tavolo. Le stesse di cui si continua a parlare e da cui sembra davvero difficile uscirne.

Una situazione resa non facile dalla mancanza della figura del vicedirettore, nomina di cui sembra stia parlando da qualche tempo al Mef e che dovrebbe essere comunicata a breve dal Consiglio dei Ministri.

Nel frattempo si parla della strana situazione degli incarichi ad interim, assegnati presso gli uffici dirigenziali di seconda fascia. Una situazione nella quale ci sono fino a cinque-sei interim in capo allo stesso dirigente di seconda o di prima fascia, come denunciato anche da alcune organizzazioni sindacali alcune settimane fa. Si tratta di provvedimenti che sono tutti di competenza del dirigente dell’Ufficio e non delegabili. In pratica risulta che un lavoro, prima giornaliero, viene svolto dai titolari degli interim solo per alcuni giorni la settimana con evidente e comprensibile disagio soprattutto per l’utenza.

Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro con le oragnizzazioni sindacali. Si è parlato del piano della formazione 2015, un piano ‘corposo’ che a quanto pare è stato valutato positivamente dai sindacati e che ora passerà al vaglio del prossimo Comitato di gestione.

Le questioni ancora aperte e ormai annose, sono invece quelle più strettamente legate alla organizzazione e alla operatività delle Sezioni disribuite sul territorio nazionale, la questione della formazione dei funzionari che ovviamente dovranno attuare gli interventi di riordino. Ma non mancano i problemi legati alla dotazioni organiche, i carichi di lavoro e le risorse da destinare alle attività esterne.

Nei giorni scorsi si è parlato delle Commissioni di Controllo dell’Area giochi. Il testo sulla base del quale avverrà la riorganizzazione è ancora in fase di stesura. Appuntamento nei prossimi giorni per l’ennesima consultazione.

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