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A proposito di slot e pratiche commerciali scorrette. Lettera aperta alle associazioni di categoria

In: Cronache

8 aprile 2013 - 08:01


lettera

(Jamma) “Ringrazio Jamma per avermi offerto l’opportunità di manifestare il mio stupore ed il grande disappunto per la mancata presa di posizione da parte delle Associazioni di categoria che rappresentano i Gestori in merito agli articoli relativi ad esposti presentati all’Autorità Garante per il Mercato e la Concorrenza inerenti a presunti comportamenti scorretti da parte di alcuni Concessionari”. Comincia così la lunga lettera aperta firmata da un operatore e rivolta ai rapresentanti associativi delle imprese che operano nella gestione degli apparecchi da intrattenimento.

“Mi sono permesso di scrivere a due delle più importanti Associazioni di Categoria ma non ho avuto alcun cenno di riposta e l’unica spiegazione che mi sono dato e’ che questi articoli pubblicati su Jamma siano sfuggiti ai Rappresentanti delle due Associazioni più rappresentative nel mondo dell’Automatico.

Rimango allibito dal fatto che prestigiose Associazioni di categoria non abbiano speso nemmeno una parola e non abbiano nemmeno pubblicato uno striminzito comunicato a sostegno di quei Gestori che hanno avuto il coraggio di denunciare all’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato (Antitrust) dei presunti comportamenti non corretti in materia di concorrenza sleale ed abuso di posizione dominante perpetrati dai Concessionari Lottomatica, SISAL e SNAI”.

“Devo constatare però – continua la lettera- che l’attività comunicativa delle Associazioni che rappresentano i Gestori e’ assolutamente massiccia per quei temi che probabilmente stanno a cuore ai Direttivi o ai Referenti Provinciali, infatti fioccano i comunicati,gli articoli e le lettere aperte che le Associazioni rivolgono ai Comuni, ad AAMS,a Confindustria e a tutti quegli Enti che ruotano intorno al mondo degli Apparecchi da Intrattenimento.

Purtroppo il Vostro silenzio mi ha spinto a dubitare e, come diceva Andreotti, a dubitare si fa peccato ma ci si azzecca.

I miei dubbi che mi auguro verranno fugati riguardano gli interessi diretti e indiretti di moltissimi esponenti delle Associazioni di Categoria più rappresentative che ricoprono ruoli importanti quali delegati Provinciali e guarda caso moltissimi di questi sono Partner o Incaricati di due dei più noti concessionari di rete, e in alcuni casi sono anche fornitori dei Concessionari in questione.

Credo sia trascurabile il fatto che sul sito di una di queste Associazioni sia ospitata la pubblicità ad esempio di Lottomatica ma sicuramente qualche dubbio di imparzialità potrebbe crearlo, almeno a mio modesto parere.

Io non sono iscritto a nessuna Associazione di Categoria e nemmeno le Aziende con cui collaboro, proprio perché ho sempre ritenuto troppo morbida la loro linea nei confronti soprattutto di alcune società dopo questi episodi non sono più riuscito a trattenere il mio disappunto nel constatare che i piccoli e medi Gestori di Awp sono in balia dei grandi Concessionari e delle loro aggressive azioni commerciali.

In questi giorni si sta riflettendo sulle norme che regolano il contingentamento e tra le soluzioni proposte si parla anche di tornare alle vecchie regole, addirittura un Sindacato che rappresenta i Tabaccai ha “esultato” per l’ottenimento di regole particolarmente vantaggiose per i Tabaccai stessi.

Prima di parlare di ritorno al vecchio contingentamento sarebbe interessante ragionare sui motivi che hanno portato ad un incremento esagerato delle Awp abbassandone la produttività.

Qualcuno dovrebbe chiedersi chi sono i Concessionari di riferimento dei Tabaccai e verificare l’incremento delle Awp interconnesse o dirette riferibili a questi Concessionari che forse hanno avuto incrementi magari con politiche commerciali ‘discutibili’ e contrastabili dai piccoli e medi Gestori”.

Resto a disposizione di tutti gli Operatori, che si rispecchiano in quanto da me esposto ed offro il mio contributo senza scopo di lucro a chiunque ne sentisse la necessità all’indirizzo email andrea.manzullo@gmail.com e al numero 3381664028″

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