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A Bolzano sono sempre più evidenti i danni del proibizionismo sui giochi

In: Cronache

4 giugno 2014 - 17:30


proibizionismo

(Jamma) – Mentre in Commissione Affari Sociali continua l’attività dei politici impegnati nella campagna – secondo il loro modo di pensare – in tutela dei giocatori vulnerabili e dell’ordine pubblico sul territorio già si possono leggere i risultati del proibizionismo nei giochi.


A Bolzano e provincia “le slot sono state vietate – ricordava il direttore dei giochi ADM, Roberto Fanelli, dopo l’adozione delle diposizioni territoriali che ostacolano la diffusione del gioco pubblico – e i bar si stanno riempiendo di pc collegati a siti per lo più illegali. Con il gioco legale conosciamo i singoli attori della filiera, senza controllo non abbiamo conoscenza né tutela per nessuno”.
E, infatti, proprio a Bolzano erano 227 gli iscritti al RIES nel 2013, oggi restano solo 69.
In meno di un anno il reddito di 150 aziende si è ridotto, il contributo che portavano all’Erario sotto forma di prelievo erariale è perso definitivamente così come è sicuramente ridotto l’importo conseguente le inposte sul reddito di queste aziende. Alcune hanno chiuso, altre semplicemente ridotto il personale. Quante persone avranno perso un posto di lavoro è facile da immaginare.
Ma dallo scorso anno non sono certo diminuiti i giocatori, almeno certamente non tanto da giustificare questa riduzione dell’offerta legale, così è altrettanto facile dedurre che il gioco clandestino o in difetto di autorizzazione ha riempito le posizioni lasciate vuote dagli operatori legali.

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