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Venezia. Stipendi da record per il CdA del Casinò

In: Casinò

15 maggio 2012 - 11:10


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(Jamma) Come ogni anni per le norme sulla trasparenza, il comune di Venezia rende noti tutti i compensi dei manager delle società controllate; Casinò in primis. L’aggiornamento semestrale delle retribuzioni di presidenti e membri dei consigli di amministrazione in molti casi vanno però adeguate perché non tengono conto di quanto alcuni dei manager delle partecipate percepiscono con altre cariche.

È il caso di Vittorio Ravà, che, in quanto amministratore delegato del Casinò percepisce un compenso annuo lordo di 54 mila euro (rimasto immutato) a cui però vanno aggiunti i circa 200 mila euro che riceve da direttore generale attraverso la sua società di consulenza manageriale Maieutiké Téchne. Ravà non percepisce alcun compenso come membro delle controllate Ranch e Dining & Service. In crescita invece il compenso del presidente del Casinò Massimo Miani, passato da circa 42 mila a 54 mila euro – come Ravà – ai quali vanno aggiunti i circa 16 mila euro percepiti come presidente della controllata Marco Polo srl e i 5 mila di consigliere della Ranch, che controlla la sede di Ca’ Noghera. In tutto 75 mila euro. Il direttore generale del Comune Marco Agostini assomma ai circa 165 mila euro che riceve per il suo incarico a Ca’ Farsetti, gli oltre 23 mila che precepisce – come gli altri consiglieri – per la sua presenza nel consiglio di amministrazione della Casinò spa.

Compensi che messi in relazione con la critica situazione economica fanno veramente sbalordire e che sicuramente saranno seguiti da numerose polemiche da parte dei dipendenti in protesta.

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