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Svizzera. Sanzione da 1,5 milioni al casinò di Basilea per non aver bloccato in tempo un giocatore

In: Casinò

24 giugno 2014 - 07:24


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(Jamma) Il casinò di Basilea deve pagare un’ammenda di un milione e mezzo di franchi. La sala da gioco ha tardato troppo a sanzionare un cliente di slot machines, malgrado informazioni di puntate eccessive e senza riscontro con gli effettivi redditi del giocatore. La decisione è stata presa dal Tribunale federale (TF).

Nel 2011 la Commissione federale delle case da gioco (CFCG) aveva informato di un procedimento penale contro il giocatore, che aveva perso soldi rubati. Il cliente aveva vinto 24,5 milioni di franchi fra il 2005 e il 2008, fatto che statisticamente implica puntate ancora più importanti.

La CFCG, a titolo di sanzione amministrativa, aveva inflitto un’ammenda di 4,9 milioni di franchi al casinò basilese per non aver escluso il giocatore al più tardi nel novembre 2005. Il Tribunale amministrativo federale (TAF) aveva in seguito ridotto la sanzione a tre milioni.

In ultima istanza, il TF ha accolto un ricorso del gestore della casa da gioco, abbassando la sanzione a un milione e mezzo. Nella sentenza si legge che il guadagno del casinò basilese è stato inferiore, per ragioni fiscali, all’importo calcolato dai giudici del TAF.

La corte conferma però che il casinò ha mancato ai suoi obblighi per non aver preso nessuna misura contro il giocatore nel corso di tre anni quando, considerate le puntate esorbitanti, non sarebbe stato possibile per lui avere introiti così alti per un periodo così lungo.

 

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