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Sempre più rigidi i rapporti tra Casinò di Lugano e sindacati dei lavoratori: piovono le prime querele

In: Casinò

28 febbraio 2012 - 10:36


lugano

(Jamma) Si irrigidisconoo i rapporti tra Casinò Lugano e organizzazioni sindacali. Infatti, dopo gli ultimi avvenimenti “culminati in informazioni lesive dell’onore e dell’immagine dell’azienda trasmesse alla Commissione Federale Case da Gioco (CFCG) e divulgate a mezzo stampa da parte di rappresentati del sindacato OCST”, il Casinò ha ritenuto di inoltrare una querela penale contro Nando Ceruso, Vicesegretario Cantonale del OCST nonché una petizione civile contro l’OCST stessa e Nando Ceruso. Lo comunica la Casinò Lugano SA con una nota stampa.

“Tali passi – si legge nella nota stampa – sono necessari al fine di salvaguardare la buona reputazione e l’onore di Casinò Lugano SA e dei suoi vertici, un elemento essenziale per il mantenimento della concessione federale, come previsto nella Legge sulle case da gioco. Le recenti iniziative giudiziarie si aggiungono alla querela penale contro ignoti, inoltrata due settimane fa a seguito dell’invio di una lettera anonima di un “gruppo di alcuni ed ex-dipendenti di Casinò Lugano” agli organi di stampa e ad alcuni enti cantonali e federali”.

E ancora: “Si ricorda che a seguito di questa lettera anonima ed anche a seguito delle fuorvianti informazioni spedite dall’OCST alla CFCG, quest’ultima ha effettuato un’ispezione straordinaria presso la casa da gioco di cui ha poi confermato il buon funzionamento, liquidando le segnalazioni come prive di qualsiasi fondamento. È forte il dubbio che lo scopo vero di questa campagna sindacale sia quello di destabilizzare la direzione, con l’intento di favorire un tentativo di mettere le mani sulla casa da gioco. Il CdA non si spiega altrimenti la virulenza della campagna messa in atto dal sindacato”.

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