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Casinò. Esodo dipendenti: dall’Ugl la richiesta di collaborazione di tutte le parti coinvolte”

In: Casinò

28 maggio 2012 - 09:21


roulettpalla

Federgioco incontra i sindacati: si lavora per un piano d’intervento

 

SNALC. I veri motivi della mancata sottoscrizione dell’incentivo all’esodo volontario

 

(Jamma) L’Ugl terziario commenta il recente incontro tenutosi a Roma con Federgioco che ha coinvolto tutte le sigle sindacali ad un tavolo comune, per la criticità del momento, pur trattandosi di un incontro preparatorio ha evidenziato la necessità di un lavoro corale per costruire insieme un’agenda sui temi occupazionali e sugli ammortizzatori sociali da trattare con le Istituzioni per fronteggiare quella che è la più grave crisi che i casinò municipali si trovano ad affrontare dalla loro costituzione.

“Di quì – spiegano dall’organizzazione sindacale – la necessità di un confronto aperto sul Contratto Collettivo di lavoro Nazionale e il cammino che si vuole attuare passa attraverso un miglior dialogo fra le case da gioco e le organizzazioni sindacali in tema di gestione del personale, che parta dalla presa di coscienza dello stato di salute del settore e dalle difficoltà economiche che attraversano le singole aziende.

La nostra segreteria presente all’incontro, ha accolto in toto l’intervento del presidente di Sanremo Casino SpA, Giuseppe Di Meco: “Dobbiamo comunicare con chiarezza lo stato di crisi perché anche chi vive le problematiche aziendali può tendere a sottovalutare la situazione. Stiamo risentendo della congiuntura in atto, la ripresa potrebbe essere ancora lontana ,dobbiamo intraprendere un percorso condiviso per prepararci ad ogni eventualità e per fronteggiare l’emergenza”.

Il momento di grande difficoltà, che sta vivendo la casa da gioco sanremese ci porta a ritenere che bisogna seguire un lungo percorso che oltre allo snellimento di costi necessita del continuo supporto dell’Amministrazione comunale alla principale azienda che sostiene tutta l’economia della città ed il bilancio comunale.

 

Per quanto sopra,vista la situazione piuttosto complessa dell’attuale e palese crisi economica ,il continuo e drammatico peggioramento dei conti della società la scrivente e altre sigle sindacali hanno sottoscritto l’accordo sull’incentivo proposto dall’Azienda ritenendolo un primo passo che oltre a garantire la continuità dell’azienda per permettere alla stessa di predisporre un piano di riorganizzazione al fine di garantire la continuità dell’azienda e permettere alla stessa di varare il piano di riorganizzazione di tutti i reparti garantendo maggiormente nel contempo i redditi dei lavoratori occupati.

 

Ritenendo che per affrontare in maniera la crisi economica in una realtà territoriale come quella di Sanremo, economicamente incentrata sull’attività della Casa da gioco, primaria azienda della città sia necessario attivare tutti i canali possibili istituzionali e sindacali per fronteggiare e condividere le problematiche aziendali comuni che dovranno necessariamente coinvolgere il Comune (importanza determinante) per quanto possibile, supportando finanziariamente la Casa da gioco in questo delicatissimo momento per parare i colpi dell’attuale congiuntura.

 

In conclusione appare chiaro che dobbiamo affrontare e gestire tutti una situazione delicata e ci aspettiamo che anche l’amministrazione faccia la sua parte ‘di essere vicina prima di tutto ai lavoratori della casa da gioco tenendo conto che insieme a loro soffre anche tutto l’indotto’. E’ importante ora proseguire sulla strada del dialogo e della collaborazione per raggiungere il comune obiettivo di un casinò più forte .

Per giungere a questo obiettivo ,come già detto ,è necessario anche l’intervento concreto dell’amministrazione (socia di maggioranza) che giunga ad un progetto serio e condiviso con le OO.SS. per il rilancio dell’azienda , senza dimenticare che ogni risorsa spesa in questa situazione vale il doppio, più si spende e più si produce occupazione e quindi ricchezza. La scrivente infine, si aspetta che il Sindaco si faccia promotore della costituzione di un tavolo di lavoro, pur nella differenza dei ruoli, utile a dare delle risposte concrete che stiamo invocando al fine di superare la crisi del settore così strategico per lo sviluppo dell’intera città”.

 

LA RICREAZIONE E’ FINITA?

“In verità l’attuale congiuntura – spiegano ancora – gioca a favore dell’impresa nella trattativa contrattuale , ma questa crisi è così grave che tutte le parti in gioco sono chiamate a collaborare tra loro quanto più possibile per parare i colpi. Bisogna puntare al risveglio dopo il letargo. Un’azienda come la nostra deve ricorrere a scelte di opportunità di investimento pianificate in un’ottica e un respiro di più lungo periodo, oltre la crisi e oltre i riflessi che la seguiranno. Le occasioni che questa crisi ha generato vanno colte adesso, prima che sia troppo tardi.

E’ chiaro che dobbiamo affrontare e gestire tutti una situazione delicata e ci aspettiamo che anche l’amministrazione faccia la sua parte ‘di essere vicina prima di tutto ai lavoratori della casa da gioco tenendo conto che insieme a loro soffre anche tutto l’indotto’. E’ importante ora proseguire sulla strada del dialogo e della collaborazione per raggiungere il comune obiettivo di un casinò più forte .

Per giungere a questo obiettivo ,come già detto ,è necessario anche l’intervento concreto dell’amministrazione (socia di maggioranza) che giunga ad un progetto serio e condiviso con le OO.SS. per il rilancio dell’azienda , senza dimenticare che ogni risorsa spesa in questa situazione vale il doppio, più si spende e più si produce occupazione e quindi ricchezza. Il Sindaco deve farsi promotore delle risposte concrete che stiamo invocando al fine di superare la crisi del settore così strategico per lo sviluppo dell’intera città.”

“Per arginare la continua emorragia di incassi e di clientela bisogna investire ma, per fare questo, il comune in qualità di socio di maggioranza ,con un’iniezione di fiducia ,deve rivedere la convenzione concedendo alla Casino SpA le necessarie risorse magari sull’esempio della regione Val d’Aosta che per non ricapitalizzare continuamente ha concesso alla sua partecipata la S.Vincent Casino SpA il 90 per cento degli introiti. Fornite le risorse ,dopo i necessari aggiustamenti, la Società potrà puntare attraverso un nuovo piano di sviluppo al rilancio della casa da gioco. Per raggiungere questi obiettivi però è di vitale importanza che l’assessorato al turismo diversifichi l’offerta territoriale incentivando la vocazione congressuale e turistica puntando sulle grandi potenzialità della città”.

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