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Casinò di Venezia. Si attende la stima del valore della società

In: Casinò

1 ottobre 2012 - 09:57


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(Jamma) Casinò e Comune con il fiato sospeso in attesa della stima del valore della nuova società Cvm Gioco – a cui sono affidate slot e tavoli verdi in attesa di cederli ai privati – che Kmpg, l’advisor che si è aggiudicato l’appalto per la sua valorizzazione sta eseguendo in queste settimane. Il verdetto è atteso entro novembre e dalla consistenza della stima scaturirà anche il futuro della casa da gioco. Se essa sarà congrua, si procederà in tempi brevi al bando della gara pubblica per la cessione della società e quindi l’affidamento della gestione del gioco all’esterno.

Ma se il valore fosse giudicato troppo basso – visto anche il consistente calo di incassi degli ultimi anni – l’operazione potrebbe bloccarsi e la struttura della casa da gioco restare interamente in mano comunale, con la Cvm Gioco da una parte e la Cvm spa – titolare degli immobili del Casinò, oltre che del gioco on line – dall’altra. Una prospettiva che rappresenterebbe comunque una sconfitta della linea decisionista varata dall’Amministrazione e per questo serpeggia un po’ di preoccupazione sull’esito della stima. Nel frattempo gli ultimi dati degli incassi – riferiti ad agosto e a settembre ormai concluso – sarebbero abbastanza soddisfacenti, anche se il bilancio 2012 dovrebbe comunque chiudersi con una quindicina di milioni di euro in meno rispetto allo scorso anno.

Nel frattempo procede sotto traccia anche un parziale allargamento della sede di Ca’Noghera, almeno nella parte interna, con il previsto recupero, nella zona della piscina di spazi non adibiti al gioco che ora lo saranno soprattutto a favore dei giochi tradizionali, con lo sbarco dello chemin de fer nella casa da gioco di terraferma. Resta invece sempre bloccato l’allargamento all’esterno, che pure era stato previsto. È tregua anche sul fronte sindacale, con la chiusura di alcuni parziali accordi interni, ma l’attesa di tutti è concentrata sulla stima che farà Kpmg della reddititività di Ca’Noghera e Ca’ Vendramim Calergi, che servirà poi da base per la gara a evidenza pubblica a cui il Comune spera partecipino molti concorrenti.

Ma la situazione – di fronte anche alla crisi evidente di incassi delle case da gioco italiane, con Venezia che non fa eccezione – non è semplice e la valutazione pertanto potrebbe essere molto al ribasso rispetto alle aspettative di Ca’ Farsetti. La Kpmg Advisory Spa riceverà 200 mila per l’indagine preliminare, altrettanti se la delibera di gara sarà approvata dal consiglio comunale, 300 mila solo in caso di buon esito dell’incarico.

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