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Casinò di Sanremo. Semeria (Snalc): “E’ ora di attuare nuove politiche del personale”

In: Casinò

15 marzo 2012 - 13:04


(Jamma) “Occorre prendere i provvedimenti necessari per cambiare pagina nelle politiche del personale in quanto quelle attuate si discostano molto dalle politiche che vengono messe in atto dalle moderne imprese che operano con successo nei mercati competitivi”.E’ quanto scrive il segretario dello Snalc Lorenzo Semeria nella lettera indirizzata al CdA del casinò matuziano per protestare contro un’organizzazione del lavoro inefficiente e discriminatoria.

“Nelle politiche del personale della Casinò S.p.A. – continua il segretario – sono presenti metodi e concezioni che non privilegiano l’efficienza e l’economicità dell’organizzazione del lavoro e non sempre tengono conto della professionalità dei dipendenti.

Negli avanzamenti di carriera non sempre viene applicato il principio della pari opportunità dei dipendenti. Spesso manca la coerenza e l’equità.

Le regole stabilite dello statuto dei lavoratori e dal contratto collettivo di lavoro, poste a base della salvaguardia e della valorizzazione del patrimonio professionale acquisito dai dipendenti, non sempre vengono rispettate.

A titolo puramente esemplificativo, con riserva di ulteriori specificazioni, evidenzia quanto segue:

  • L’assegnazione temporanea alle mansioni superiori viene quasi sempre disposta, contrariamente a quanto previsto dalla disciplina contrattuale, in modo del tutto discrezionale. Non sempre viene rispettato l’obbligo previsto dal contratto di lavoro di effettuare una valutazione comparativa dei dipendenti sulla base dei criteri di professionalità, anzianità, assenza di demeriti e presenza in servizio.
  • Per la copertura di un posto vacante nell’organico degli addetti al piazzale auto, circa un anno fa, è stata correttamente indetta una selezione. Alla selezione, in base all’avviso fatto al personale, potevano partecipare i dipendenti appartenenti sia al ruolo giochi sia al ruolo amministrativo, in possesso dei requisiti richiesti. Ma poi, subito dopo la pubblicazione dell’avviso, a seguito di lamentele, i requisiti richiesti per la partecipazione alla suddetta selezione sono stati modificati nel senso che sono stati ammessi a partecipare anche i dipendenti di livello superiore a quello messo in selezione. La modifica ha favorito di fatto alcuni dipendenti a danno di altri. Tale condotta aziendale è stata fortemente contestata da partecipanti alla selezione.
  • Recentemente si è nuovamente liberato un posto nell’organico degli addetti al piazzale auto. Per la copertura di tale posto l’Azienda, per coerenza e per rispetto della disciplina contrattuale e dei principi di correttezza e buona fede, avrebbe dovuto indire una nuova selezione. L’Azienda, invece, ha assegnato, a seguito di una transazione sottoscritta tra le parti il 13 marzo c.a., il posto di addetto al piazzale auto ad un dipendente del ruolo giochi che aveva partecipato alla precedente selezione. Cosi facendo la direzione del personale ha commesso una grave violazione della disciplina contrattuale. Ha negato ai dipendenti, anche a quelli che avevano partecipato alla precedente selezione, il diritto di concorrere all’assegnazione di un posto molto ambito.
  • Nella selezione per quattro posti di cassieri di sala, per la valutazione dell’elemento professionalità, era stata prevista una prova della conoscenza delle lingue straniere, prova che non è stata effettuata, così è stato scritto, per l’assenza della professoressa di lingue. Come dire, se agli esami di stato manca il professore di una materia gli studenti non sostengono quella prova e la valutazione di merito viene fatta lo stesso. Una cosa assurda oltre che illegittima.
  • Nella selezione per un posto d’impiegato archivio gettoni le contraddizioni sono state tante che meriterebbero un’elencazione puntuale. In questa sede la scrivente si limita a evidenziare che nella suddetta selezione sono stati ammessi sia i dipendenti del ruolo amministrativo sia i dipendenti del ruolo giochi. Successivamente, a seguito della non assegnazione del posto con una motivazione contestabile, la direzione del personale ha indetto nuovamente la selezione per il posto di impiegato archivio gettoni, ma ha precluso la possibilità ai dipendenti del ruolo giochi di poter partecipare. Un modo di fare, tra l’altro, incoerente e lontano dai principi di correttezza e buona fede.

Le selezioni interne per gli avanzamenti di carriera, i mutamenti temporanei di mansione e i trasferimenti interni sono fatti molto seri e importanti per l’Azienda e per i lavoratori.

I provvedimenti adottati dalla direzione del personale non possono lasciare una scia di polemiche senza fine.

La direzione del personale non viene percepita da tutti i lavoratori come imparziale. Questo determina a tutti i livelli continue tensioni e provoca, tra l’altro, un grave danno all’Azienda e ai dipendenti”.

Per tale motivo l’organizzazione sindacale chiede alla Casinò S.p.A. di destinare ad altro incarico il responsabile delle politiche del personale e di attuare una nuova politica del personale rispettosa della disciplina contrattuale, dei legittimi diritti e interessi di tutti lavoratori, ed improntata al perseguimento di una maggiore produttività delle risorse umane. Per questo chiede un incontro urgente e proclama lo stato di agitazione.



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