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Casinò di Sanremo. Firmato il nuovo CCL: meno assenteismo per i croupier

In: Casinò

23 luglio 2012 - 08:43


Croupier

Sanremo. Il Casinò devolve oltre 16mila euro a Finale Emilia

 

(Jamma) Misure anti-assenteismo e maggiore flessibilità del lavoro, con la possibilità di ricorrere anche nel ramo giochi, secondo le esigenze giornaliere, a personale fornito dalle agenzie interinali, e minori pause per i dipendenti.

Sono i punti principali, e innovativi, dell’accordo tra la Casinò Spa e i sindacati (Cgil, Cisl, Uil, Snalc e Ugl) che ha chiuso la lunga trattativa (48 incontri) sulla parte normativa del contratto collettivo di lavoro per il triennio 2012-2014, mentre per quella economica il confronto proseguirà a settembre.

Soddisfatto il presidente della Spa, Giuseppe Di Meco: «È un’intesa basilare, con nuovi istituti contrattuali che renderanno l’azienda più competitiva e produttiva, così come l’accordo sull’esodo volontario, propedeutico alla riorganizzazione del Casinò. Ho apprezzato il senso di responsabilità dimostrato dalle forze sindacali: anche sulla parte economica c’è la loro disponibilità a valutare ogni possibilità di risparmio». Le nuove norme hanno validità immediata, e comprendono anche la riduzione del tetto massimo annuo di straordinario (da 200 a 100 ore). Il cosiddetto “accordo sulla morbilità” è un patto quasi storico per ricondurre a livelli fisiologici (un 4-5 per cento) il tasso di assenteismo, soprattutto tra i 194 dipendenti, su un totale di 339, dell’area dei giochi tradizionali. Si parla dei croupier, insomma. In pratica, a fronte di defezioni per malattia che sono arrivate a toccare punte del 14 per cento, e che normalmente si attestano sull’8-9 per cento, si è deciso di fissare un preciso “paletto”: chi continuerà ad abusare della malattia breve e ripetuta, sino ad arrivare ad accumulare una trentina di giorni lavorativi all’anno, si vedrà colpito da una decurtazione economica sulla retribuzione delle prime giornate di assenza.

Quanto al lavoro somministrato (personale a tempo determinato, anche giornaliero), viene appunto introdotto anche nel ramo giochi – finora era utilizzabile solo nei servizi ausiliari e amministrativi – nelle misura massima del 30 per cento della forza in servizio. Ancora, le pause di 20 minuti (a inizio e fine turno) concesse ai croupier per indossare l’abito di lavoro e poi svestirsi vengono diminuite a 10 minuti; e vengono drasticamente ridotte le pause di cui gode il personale di gioco durante il servizio, per poter aprire più tavoli con le stesse unità lavorative.

 

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