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Casinò di Lugano: sono 17 i dipendenti licenziati

In: Casinò

15 febbraio 2012 - 16:40


lugano

(Jamma) E’ ufficiale. Sono 17 le persone che perderanno il posto di lavoro al Casinò di Lugano. Lo ha comunicato oggi la casa da gioco, concretizzando in tal modo quanto preannunciato nei giorni scorsi e confermando che i licenziamenti non toccheranno soltanto i croupier ma anche altre funzioni all’interno dell’azienda.
Il Casinò di Lugano in un suo comunicato afferma che “per adeguare l’offerta alla domanda e per rispondere al calo del mercato anzitutto nel settore tavoli da gioco, è costretto a ridurre gli effettivi per un totale di 17 unità”.
“Con questa riduzione il Casinò risponde anche alla richiesta della Commissione federale delle case da gioco, che ha dimostrato poca comprensione per il fatto che Casinò Lugano, in quanto azienda para-pubblica, ha una struttura di costi più alta rispetto alle case da gioco private, indipendentemente della domanda sul mercato, suggerendo esplicitamente una riduzione del personale”, si legge nel comunicato. “A questo punto va ribadito che la casa da gioco, prima di arrivare a questa scelta, ha formalmente chiesto un sussidio nella forma di indennità di lavoro. Questa richiesta è stata però negata dalla SECO di Berna”.
“Per attenuare l’impatto sociale dei licenziamenti – continua la nota – si prevede, nel limite del possibile, il ricollocamento di collaboratori del settore tavoli da gioco, ovvero Croupier e Ispettori, in altre funzioni all’interno dell’azienda”.

“Questa fascia di collaboratori, data la formazione molto specializzata, ancor più in questo momento di forte crisi del settore troverebbe grande difficoltà a riposizionarsi sul mercato del lavoro”, spiega il Casinò. “Inoltre, Casinò Lugano negli anni passati in questi collaboratori ha fatto un investimento importante, valutabile in oltre 600 mila franchi (scuola, corsi, riformazione ecc), investimento che intende preservare per quanto possibile”. Un investimento che la casa da gioco non intende gettare alle ortiche.

Questo progetto di parziale ricollocazione dei croupier all’interno dell’azienda implica che i licenziamenti toccheranno collaboratori anche di altri settori di supporto, che dovrebbero incontrare meno difficoltà, rispetto ai croupier, nel trovare un posto di lavoro.

La dirigenza della casa da gioco sottolinea che “il tasso di frontalieri incluso in queste 17 partenze è notevolmente superiore a quello aziendale, che è del 23%”.

L’azienda intende comunque effettuare i licenziamenti offrendo importanti agevolazioni, cioè concedendo 8 mensilità e un piano di outplacement in collaborazione con la ditta Labor Transfer. “Questo ‘golden handshake’ corrisponde alla più ampia buonuscita che un’azienda del settore in Svizzera abbia mai offerto”, si sottolinea nel comunicato.

“Questa riorganizzazione, per quanto dolorosa, è importante per assicurare il futuro di Casinò Lugano e dei suoi oltre 200 collaboratori”, conclude la nota.

 

 

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