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Casinò de la Vallée. Perdita di esercizio di oltre 19 mln. Perron, stiamo lavorando a riorganizzazione

In: Casinò

8 ottobre 2015 - 07:23


perron

(Jamma) Nel corso della seduta pomeridiana di mercoledì 7 ottobre 2015, l’Assessore al bilancio finanze e patrimonio della Regione Val d’Aosta , Ego Perron, ha presentato al Consiglio regionale la relazione annuale 2014 sull’andamento della gestione della Casinò de la Vallée, la società per azioni che gestisce il Saint-Vincent Resort & Casinò.

«La perdita di esercizio del 2014 – ha riferito l’Assessore Perron – è stata pari a 19milioni 139mila 923 euro, di cui 8milioni 791mila 267 relativi al primo semestre e 10milioni 347mila 923 euro al secondo semestre. L’esercizio 2014 chiude il primo anno del biennio 2011-2013 dedicato alla realizzazione delle opere sulle infrastrutture dell’Hôtel e del Casinò ed è stato finalizzato all’attuazione degli interventi necessari al completamento del Piano di sviluppo e che riguardano nello specifico gli investimenti in tema di riorganizzazione aziendale e in tema di marketing strategico da ultimarsi entro il 2015. Il valore della produzione è diminuito complessivamente di 2milioni 158mila euro (-3,1%) ed è il risultato di due componenti di segno contrario: da una parte, l’incremento di 1milione 941mila euro (+85,5%) nella gestione alberghiera e, dall’altra, il decremento di 4milioni (-6,1%) nella gestione del Casinò, diminuzione imputabile prevalentemente alle astensioni dal lavoro del 2014 (15 giornate di chiusura che hanno avuto un impatto di circa 3milioni di euro). I costi di produzione riferiti alla gestione ordinaria sono diminuiti di 3milioni 180mila euro (-4,2%), risultante in particolare dalla riduzione dei costi del personale (6milioni 844 mila euro, pari al 12%). L’indebitamento totale al termine del 2014 è diminuito del 42% (-45milioni di euro), grazie agli interventi sul capitale deliberati dall’assemblea straordinaria del 3 novembre 2014.»

L’Assessore si è poi soffermato sulle prospettive future: «L’azionista ha deciso un cambio nel management, immaginando un nuovo modello organizzativo. L’epoca Frigerio è stata caratterizzata dai lavori di ristrutturazione del Casinò e del Billia e sono stati anni importanti per proseguire l’attività; oggi, abbiamo voluto marcare una scelta di discontinuità rispetto al vecchio modello, passando ad una fase nuova con una nuova governance in grado di affrontare in maniera diversa la gestione e capace di produrre reddito. Non si tratta di un gesto di sfiducia nei confronti del passato, ma l’inizio di una fase nuova con nuovi protagonisti. Immaginiamo di poter guardare con ottimismo e speranza al futuro pur coscienti delle grandi difficoltà che continuiamo a monitorare. Si sta lavorando molto sul contenimento dei costi: ringrazio le Organizzazioni sindacali e i lavoratori per lo sforzo fatto per consentire all’azienda di trovare una prospettiva di rilancio accanto ad un equilibrio di bilancio. La dirigenza sta lavorando ad un programma concreto che rimetta in moto i processi operativi, con un nuovo piano industriale strutturato che riprenda le parti utili del vecchio ma con uno sguardo nuovo. La casa da gioco di Saint-Vincent continua ad essere una delle più rilevanti in Europa, con strutture alberghiere completamente rinnovate: la nostra offerta rappresenta un’importante opportunità sul panorama di gioco europeo. Oggi, si sta lavorando sulla riorganizzazione del lavoro, sul marketing per il rafforzamento del Resort, sulla clientela d’élite e di massa, anche su nuovi mercati, sulla necessità di recuperare un rapporto corretto con Saint-Vincent nell’ottica di una sinergia casinò-territorio, sulla riqualificazione dell’offerta con diverse iniziative, su azioni di riqualificazione del prodotto che verranno dettagliate in una fase successiva. Si tratta di interventi volti all’efficienza, di azioni per motivare il personale, coinvolgendo le parti sociali in questo difficile percorso. Il bilancio che presentiamo oggi segna dei risultati di una perdita importante, ma immaginiamo che sia stato messo in atto un cammino che potrà migliorare la gestione e la redditività del Resort. In un momento di crisi, si ha avuto il coraggio di investire. Andare a regime implicherà ancora del tempo e degli sforzi, ma siamo positivi e crediamo che i mercati possano apprezzare gli sforzi fatti che, insieme alla nuova governance, potranno dare nuove prospettive future alle nostra casa da gioco.»

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