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Problemi con il Bando del Bingo, ASCOB ricorre in tribunale a causa delle nuove limitazioni territoriali sul gioco

In: Bingo

24 settembre 2014 - 12:42


barbieri

(Jamma) – Una sala bingo aderente alla associazione ASCOB ha presentato ricorso contro il nuovo Bando di gara ad evidenza pubblica per le concessioni della raccolta del gioco in sala. A seguire la società è lo Studio Cintioli & Associati – con sedi in Roma e in Milano – che generalmente assiste enti pubblici, società e privati nel campo del diritto amministrativo e processuale amministrativo. Lo stesso studio ha riconosciute competenze nel diritto pubblico comunitario, nel diritto della concorrenza e regolazione dei mercati, con particolare riferimento ai temi antitrust.

 

Fornisce consulenza professionale, rapporti istituzionali con le Amministrazioni ed assistenza giudiziale nelle sedi competenti (Tribunali Amministrativi Regionali, Consiglio di Stato, Tribunali delle Acque, Corte dei Conti, Cassazione, Tribunali e Corti d’Appello Civili, Autorità Indipendenti).

 

ASCOB sarà in tribunale a l fianco della sala ricorrente. Salvatore Barbieri, presidente ASCOB, in una intervista pubblicata su Jamma Magazine, aveva già evidenziato le diverse problematiche inerenti il nuovo Bando e espresso su tali tematiche molti quesiti alla Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

 

Il tecnici ADM avevano prontamente risposto per gli argomenti di loro competenza ma le nuove disposizioni regionali in limitazione alle nuove aperture di punti di raccolta del gioco pubblico pregiudicano l’ottenimento stesso delle concessioni poiché, in quanto nuovi esercizi, l’aggiudicazione del diritto potrebbe non corrispondere alla effettiva opportunità di esercitare la raccolta.

 

ASCOB si conferma un punto di riferimento per il settore e continua a mostrare preoccupazione anche per i mancati sviluppi per il lavoro sul gioco previsto con la delega fiscale oltre che per il continuo conflitto di poteri tra le autorità centrali che rilasciano le concessioni e le autorità locali che tentano di impedire nuove attività di raccolta sul territorio. L’associazioni dei concessionari ha recentemente siglato anche un accordo con la società di consulenza EGLA fondata da Valérie Peano e Giovanni Carboni per l’assistenza ai soci sul nuovo bando.

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