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Bingo. Corte dei Conti, regolare la gestione contabile del conto Bingo del Direttore Regionale pro-tempore dell’Aams

In: Bingo

18 novembre 2014 - 11:03


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(Jamma) La gestione contabile del conto giudiziale reso da Andreozzi Nicola, che nel 2010 ricopriva l’incarico di Direttore Regionale della Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato – Ufficio Regionale della Sardegna, relativo alle cartelle per il gioco del bingo è assolutamente regolare. E’ quanto hanno stabilito i giudici della Sezione giurisdizionale per la Regione Sardegna della Corte dei Conti nel giudizio contro il dott. Andreozzi, al tempo dirigente dell’Aams sul conto giudiziale relativo all’esercizio 2010 reso quale contabile della Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato .
Il processo
Con la relazione del 18 settembre 2013 il magistrato relatore ha rilevato che il conto in oggetto era privo della verifica di parificazione e certificazione di conformità della Amministrazione di dipendenza del contabile prevista dall’art. 618 R.D. n. 827/1924. Con nota del 16 settembre 2013 la Direzione centrale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha indicato il Direttore dell’ufficio regionale quale soggetto competente per la parificazione e certificazione di conformità. Con ordinanza del 19 maggio 2014 la Sezione, ha rilevato che nel caso di specie il Direttore dell’ufficio regionale non ha avuto specifico provvedimento di nomina di agente contabile, ma tale funzione è stata esercitata di fatto quale Direttore doveva essere effettuata da un soggetto diverso dal contabile che di fatto ha reso il conto giudiziale; ai sensi dell’art. 23 quater del D.L. n. 95 del 2012, convertito nella legge n. 135/2012 l’ex Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato è stata incorporata nell’Agenzia delle Dogane, per cui spetta al Direttore centrale della Gestione tributi e Monopolio giochi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (che, in qualità di organo di vertice rispetto al Direttore regionale, ha anche la funzione di vigilare sulla presentazione dei conti giudiziali) la parifica del conto giudiziale ex art. 618 del RD n. 827/1924 in nome e per conto dell’Amministrazione di appartenenza del contabile (che nel caso di specie è il vertice dell’articolazione regionale); pertanto ha ordinato al Direttore centrale della Gestione tributi e Monopolio giochi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di compiere gli adempimenti di legge finalizzati alla parifica del conto giudiziale, ai sensi dell’art. 618 del RD n. 827/1924.

Motivi della decisione
Il gioco del Bingo è stato istituito con decreto ministeriale n. 29 del 31 gennaio 2000, e il decreto direttoriale del 16 novembre 2000 di approvazione del regolamento di gioco ne disciplina le modalita’ di esecuzione al fine di assicurarne la corretta gestione.
Le tipologie del gioco del Bingo sono attualmente di tre tipi principali: Bingo fisico, meglio conosciuto come Bingo di sala; Bingo con interconnessione telematica; Bingo a distanza, meglio conosciuto come Bingo on-line.
I conti giudiziali in esame, aventi per oggetto la rendicontazione delle cartelle per il gioco, sono resi dall’Amministrazione dei Monopoli di Stato – Uff. regionale Sardegna, con sede in Cagliari.
Le cartelle sono stampate a cura dell’affidatario del controllo centralizzato del gioco e sono rese disponibili attraverso le proprie strutture periferiche.
Il conto giudiziale in esame è un conto a generi. Il conto a materia può essere reso solo per il Bingo in sala, in quanto nella modalità on line non esistono cartelle cartacee, e in quello con modalità telematica le cartelle sono elettroniche, quindi trasmesse da AAMS a ciascuna sala che provvede a renderle disponibili ai partecipanti del gioco in formato cartaceo.
L’importo delle cartelle, nel gioco in quest’ultima modalità, viene pagato dall’utente finale e non dal concessionario.
Le cartelle oggetto di esame sono relative al Bingo di sala, con pagamento anticipato della quota erariale e del compenso per il controllore da parte del concessionario.
Il conto riporta il carico e lo scarico in termini numerici senza il controvalore. Allegato al conto è il riepilogo delle bollette di carico dal fornitore e il riepilogo delle bollette di scarico per vendita in sala, suddivisi per tipo.
Sono stati trasmessi in allegato gli originali delle bollette di carico e dei documenti di trasporto. Le bollette sono firmate dal funzionario addetto ai lavori e dal capo dell’Ufficio Regione Sardegna. Sono specificati la serie, il numero delle cartelle, il numero di bolletta e la data.
Lo scarico è giustificato con: 1) le distinte di pagamento delle cartelle (moduli F24 accise) con nota di accompagnamento del concessionario; 2) le bollette di scarico debitamente timbrate e sottoscritte, che contengono tutti i dati relativi alla transazione: numero di serie, numero cartelle vendute (indicate per tipo) valore nominale, totale versato (corrispondente al prelievo erariale e al compenso al controllore centralizzato del gioco).
Il conto è stato firmato dal contabile (in persona del Direttore dell’Ufficio Regionale) e vistato dall’Ufficio Centrale di Ragioneria, per cui mancava la parifica e la certificazione di conformità della Amministrazione di dipendenza del contabile (artt. 618 e 622 R.D. n. 827/1924).
A seguito della ordinanza n. 52 del 19 maggio 2014 il Direttore centrale della Gestione tributi e Monopolio giochi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha effettuato la parifica del conto giudiziale ex art. 618 del RD n. 827/1924 in nome e per conto dell’Amministrazione di appartenenza del contabile.
Dagli atti non emergono irregolarità a carico dell’agente contabile, tali da non consentire la proposta di discarico del conto medesimo.
Per l’effetto, deve dichiararsi la regolarità del conto con ammissione a discarico dell’agente contabile.

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