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Arrestati con l’accusa di furto due malviventi che avevano manomesso i cambiamonete presso il bingo di Cesenatico della ATLANTICA BINGO

In: Bingo

27 giugno 2014 - 19:16


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(Jamma) – Nel pomeriggio di mercoledì 25 giugno i Carabinieri della stazione di Cesenatico hanno arrestato due cittadini di nazionalità rumena, con l’accusa di furto aggravato in concorso e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.

 I militari erano stati allertati dal direttore di sala, che aveva notato atteggiamenti e movimenti sospetti all’interno dell’esercizio. I Carabinieri hanno iniziato la caccia ai ladri e dopo aver assunto le prime informazioni, li hanno intercettati nei pressi della sala bingo, mentre salivano a bordo di autovettura. Li hanno inseguiti, bloccati ed una volta identificati, hanno eseguito la perquisizione personale e veicolare. Nella disponibilità di uno degli arrestati hanno trovato 444 euro in banconote e monete. Nel portaoggetti anteriore della macchina hanno trovato attrezzi atti allo scasso (cacciaviti e palanchino in ferro), mentre nella scatola del cambio dell’autovettura hanno trovato due congegni elettronici appositamente predisposti per prelevare soldi dalle macchinette cambia soldi. Gli apparecchi, costituiti da un filo in rame collegato ad un particolare e complesso dispositivo, generano una scarica elettromagnetica che manda in tilt il cambiamonete, consentendo ai malviventi di prelevare monete senza l’introduzione di banconote. Dopo la perquisizione i due rumeni, inchiodati anche dalle telecamere della sala bingo che avevano immortalato il furto, sono stati tratti in arresto. Nella mattinata del 26 giugno si è celebrato il rito direttissimo, al termine del quale gli arresti sono stati convalidati. uno di loro è stato condannato a 4 mesi di reclusione e 200 euro di multa, pena sospesa, e rimesso in libertà; l’altro, con precedenti, già arrestato pochi mesi fa per analoga vicenda, attualmente sottoposto all’obbligo di dimora, è stato condannato alla pena di mesi otto di reclusione ed euro 400 di multa, ed accompagnato in carcere.

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