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Oltre i progetti pilota: come Flutter sta scalando la GenAI tra customer experience e operazioni interne

Mentre molte aziende si limitano a discutere il potenziale dell’intelligenza artificiale generativa, Flutter sta già implementando questa tecnologia su vasta scala. Questo progresso è il risultato di anni di investimenti sostenuti nell’infrastruttura dati, necessari per supportare le nuove capacità dell’IA. Oggi, i team di tutto il gruppo applicano la GenAI per migliorare i prodotti, aumentare la produttività e consentire un processo decisionale più rapido e informato. Non si tratta di progetti pilota o proof of concept, ma di soluzioni operative che generano valore reale nel presente.

Rob Smith, Associate Director of Emerging Technologies and Insights di Flutter, sottolinea come la preparazione sia stata fondamentale: “Abbiamo costruito competenze per anni, quindi quando è arrivata l’intelligenza artificiale generativa avevamo già le fondamenta, i dati, il talento e le piattaforme per iniziare a sperimentare e scalare rapidamente”.

Il modello operativo federato di Flutter ha rappresentato un ulteriore vantaggio strategico. I singoli brand possono testare idee su misura per le esigenze dei mercati locali, condividendo poi gli approcci di successo con l’intero Gruppo. Come osserva Smith, ciò ha portato a “centinaia di casi d’uso dell’IA” e a una cultura aziendale capace di diffondere velocemente ciò che funziona. Tutta la sperimentazione avviene all’interno del Responsible AI Framework di Flutter, che definisce gli standard per l’uso etico, la privacy e la conformità normativa. Il framework fornisce principi chiari su equità, trasparenza e integrità dei dati, offrendo ai team uno strumento pratico per valutare i rischi e convalidare i nuovi casi d’uso.

Si tratta di una struttura progettata per essere pragmatica. “Quando abbiamo pianificato i nostri progetti, il framework ha aggiunto solo poche domande extra a ciò che già facciamo”, afferma Tomas Bacon, Head of Enterprise AI di Sportsbet. “Fornisce una guida facile da applicare”. Questo sistema garantisce inoltre che le considerazioni etiche siano affrontate tempestivamente. Un caso d’uso proposto, riguardante l’analisi della grafia, è stato respinto per motivi di privacy: un monito sul fatto che non tutto ciò che è tecnicamente possibile debba essere necessariamente realizzato.

Oltre a supportare i colleghi internamente, i brand di Flutter utilizzano la GenAI per migliorare l’esperienza dei clienti. Negli Stati Uniti, FanDuel ha introdotto AceAI, un’esperienza di chat basata su IA integrata direttamente nello Sportsbook. AceAI è progettato per aiutare gli utenti a ricercare, esplorare e costruire scommesse utilizzando il linguaggio naturale. Attraverso l’interfaccia chat, i clienti possono analizzare le tendenze delle prestazioni di giocatori e squadre, estrarre statistiche rilevanti dai vasti set di dati di FanDuel e comporre le proprie scommesse multiple in modo più efficiente.

“Come sportsbook leader, riteniamo ci sia l’opportunità di dettare il ritmo su come debbano essere le esperienze dei clienti”, dichiara Jon Sadow, VP of Product Transformation and Innovation di FanDuel. Applicando l’IA alla fase di scoperta e decisione, AceAI dimostra come questa tecnologia possa aumentare il coinvolgimento e migliorare l’esperienza di scommessa su larga scala.

Mentre FanDuel trasforma l’assistenza clienti negli Stati Uniti, l’australiana Sportsbet utilizza la GenAI per snellire le operazioni interne e accelerare la fornitura di prodotti attraverso uno strumento chiamato Jeeves. Sviluppato in collaborazione con Salesforce, Jeeves utilizza l’elaborazione del linguaggio naturale per interpretare i messaggi informali dei clienti e generare bozze di risposta appropriate.

“I membri del team passavano moltissimo tempo a gestire manualmente le richieste di routine”, spiega Bacon. “Abbiamo creato Jeeves per comprendere l’intento dietro i messaggi informali e automatizzare gran parte di quel processo”. Un messaggio come “Potete ricontrollare i pagamenti delle mie scommesse?”, che un tempo richiedeva diversi controlli manuali, viene ora identificato da Jeeves, che prepara una risposta personalizzata pronta per la revisione umana.

Molte delle innovazioni di Sportsbet derivano dall’approccio di ideazione “Six-by-Six”, che vede un team di sei persone portare un’idea dal concetto al prototipo in sei settimane. Un risultato di questo metodo è un agente di analisi aziendale che ha ridotto compiti che prima richiedevano sei ore a circa un’ora. Gli strumenti di successo vengono poi valutati dagli altri brand di Flutter, permettendo all’innovazione locale di tradursi in valore globale.

In Europa, Flutter SEA ha adottato un approccio diverso, centralizzando lo sviluppo dell’IA attraverso il suo AI Hub, un ambiente unico dove i team costruiscono, testano e condividono strumenti sotto una governance coerente. I modelli completati vengono pubblicati sul marketplace interno dell’Hub, consentendo ai team autorizzati di riutilizzare rapidamente le soluzioni. Flutter SEA ha inoltre investito molto nell’alfabetizzazione sull’IA, con oltre 1.200 colleghi che hanno partecipato a workshop dedicati.

Insieme, questi esempi mostrano un ecosistema a livello di Gruppo in cui la sperimentazione locale alimenta il progresso globale. Quelli che erano nati come test isolati sono diventati un movimento coordinato, supportato da piattaforme condivise e flussi di conoscenza. Flutter intende sfruttare questo slancio ampliando l’accesso agli strumenti principali e perfezionando gli standard di IA responsabile. “La GenAI sta rendendo le competenze più accessibili”, conclude Smith. “Che tu sia uno sviluppatore, un esperto di marketing o un analista, ti aiuta a lavorare in modo più intelligente”.

Mentre molte organizzazioni sono ancora ferme alla fase dei progetti pilota, l’esperienza di Flutter dimostra che investimenti costanti, governance chiara e una cultura dello scaling possono trasformare l’intelligenza artificiale generativa da una promessa in una realtà performante.

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