HomeAziendeEvoplay lancia un ecosistema multi-studio per espansione e localizzazione

Evoplay lancia un ecosistema multi-studio per espansione e localizzazione

Evoplay compie un nuovo passo nella propria strategia di crescita annunciando l’evoluzione del proprio modello operativo in un ecosistema produttivo multi-studio pensato per accelerare la distribuzione globale dei contenuti e rafforzare la localizzazione dei giochi nei diversi mercati internazionali.

La software house, premiata a livello internazionale per le proprie produzioni nel settore iGaming, ha presentato una nuova struttura organizzativa che riunisce diversi team creativi sotto un’infrastruttura condivisa basata sulle competenze tecnologiche, di distribuzione e analisi dati sviluppate da Evoplay nel corso degli anni.

Al centro della trasformazione nasce Evoplay Studios, un framework che consentirà a più team di sviluppare contenuti in autonomia creativa, sfruttando però la stessa piattaforma tecnologica, l’infrastruttura dati e l’esperienza commerciale della società.

Secondo l’azienda, questo approccio permetterà di aumentare la capacità produttiva mantenendo elevati standard qualitativi, oltre a favorire lo sviluppo simultaneo di nuove idee creative e verticali di contenuto differenti.

I primi titoli realizzati all’interno del nuovo ecosistema, tra cui Mystic Alaska e Gems of Ra: 3 Pots, sono già disponibili sul mercato, mentre ulteriori release sono attualmente in fase di sviluppo.

La nuova organizzazione consentirà inoltre di accelerare le attività di localizzazione dei giochi per adattarsi alle esigenze dei vari mercati internazionali, mantenendo al tempo stesso la coerenza stilistica e qualitativa che caratterizza il marchio Evoplay.

Ivan Kravchuk, CEO di Evoplay, ha commentato: “L’evoluzione verso un ecosistema produttivo rappresenta un passaggio cruciale nella strategia di crescita di Evoplay. Strutturando il business attorno a un framework unificato ma flessibile, possiamo aumentare la produzione di contenuti continuando a garantire qualità e innovazione”.

Il manager ha aggiunto: “Riunendo più team all’interno di una struttura condivisa possiamo muoverci più rapidamente, coprire più aree di sviluppo e offrire agli operatori un portafoglio più ampio e diversificato. Questo approccio ci garantisce la flessibilità necessaria per esplorare nuove direzioni creative mantenendo solide basi operative in termini di efficienza, coerenza e scalabilità nel lungo periodo”.

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