Entain, il gruppo britannico del gioco e delle scommesse proprietario dei marchi Ladbrokes, Coral e co-proprietario di BetMGM negli Stati Uniti, starebbe valutando diverse opzioni strategiche per le proprie attività nell’Europa centrale e orientale (CEE), inclusa una possibile vendita della partecipazione detenuta nella joint venture costituita con il gruppo ceco EMMA Capital. Lo riferisce Reuters citando tre fonti a conoscenza del dossier.
Secondo l’agenzia di stampa, le discussioni sarebbero ancora in una fase preliminare e non vi sarebbe alcuna certezza sul raggiungimento di un accordo. Tra le ipotesi allo studio figurerebbe la cessione della quota detenuta da Entain al partner EMMA Capital, operazione che consentirebbe al gruppo quotato a Londra di reperire risorse da destinare alla riduzione dell’indebitamento.
La riflessione strategica arriva in un momento particolarmente delicato per il gruppo. Entain è infatti tra gli operatori più esposti agli effetti della riforma fiscale introdotta nel Regno Unito, che dall’aprile 2026 ha innalzato la tassazione sul gioco online: dal 21% al 40% per casinò e slot online e dal 15% al 25% per le scommesse sportive. Dall’annuncio delle nuove misure fiscali, il titolo Entain ha perso circa il 30% del proprio valore in Borsa.
La joint venture nell’Europa centro-orientale rappresenta uno degli asset più importanti del gruppo al di fuori dei mercati storici. La partnership con EMMA Capital è nata nel 2022 con l’acquisizione dell’operatore croato SuperSport ed è stata successivamente rafforzata nel 2023 con l’acquisto del bookmaker polacco STS per circa 750 milioni di sterline.
Le attività CEE hanno continuato a mostrare performance positive. Nel 2025 hanno generato un EBITDA di 183,7 milioni di sterline, in crescita rispetto ai 170 milioni registrati l’anno precedente. A livello consolidato, Entain ha chiuso l’esercizio con un EBITDA di 1,16 miliardi di sterline, superiore alle attese degli analisti, ma con un indebitamento netto rettificato pari a 3,64 miliardi di sterline.
Il gruppo ha stimato che il nuovo regime fiscale britannico comporterà costi aggiuntivi per circa 200 milioni di sterline all’anno. Entain prevede di compensarne circa il 25% già nel 2026 e oltre il 50% entro il 2027 attraverso misure di efficienza e razionalizzazione.
Sempre a seguito delle modifiche fiscali introdotte dal governo britannico, la società ha inoltre contabilizzato una svalutazione non monetaria di 488 milioni di sterline sulle attività nel Regno Unito, chiudendo il 2025 con una perdita netta di 680,5 milioni di sterline.
Per quanto riguarda l’Italia, Entain è presente nel mercato regolamentato attraverso diversi marchi online e retail. Il gruppo controlla infatti Eurobet Italia. L’eventuale operazione sulle attività dell’Europa centro-orientale non riguarderebbe quindi il business italiano, ma rappresenterebbe una scelta finalizzata a rafforzare la struttura finanziaria del gruppo in una fase di forte pressione fiscale e regolatoria sul mercato britannico.
Reuters riferisce che né Entain né EMMA Capital hanno voluto commentare ufficialmente le indiscrezioni. Le azioni del gruppo hanno comunque registrato un lieve rialzo dopo la pubblicazione della notizia.






