Cirsa accelera sul rifinanziamento del proprio debito. Il gruppo del gioco ha annunciato il lancio di un’emissione di obbligazioni senior garantite con scadenza 2032 per un valore nominale complessivo di 500 milioni di euro, attraverso la controllata Cirsa Finance International. Le risorse raccolte saranno destinate principalmente al rimborso anticipato dei bond senior garantiti da 375 milioni di euro con cedola del 7,875% e scadenza nel 2028, oltre al pagamento del relativo premio di rimborso, degli interessi maturati e dei costi dell’operazione. Una parte dei proventi sarà inoltre utilizzata per esigenze societarie generali, tra cui il finanziamento di future acquisizioni, il rimborso di ulteriore debito e il capitale circolante.
Contestualmente, Moody’s ha confermato il rating di Cirsa e ha assegnato un giudizio Ba3 alla nuova emissione obbligazionaria, evidenziando il miglioramento del profilo finanziario del gruppo dopo la quotazione in Borsa avvenuta nel luglio 2025. Secondo l’agenzia di rating, la società ha adottato una politica finanziaria più prudente, riducendo la leva finanziaria a 3,1 volte l’EBITDA nel 2025, con l’obiettivo di scendere fino a circa 2,5 volte nei prossimi esercizi. Moody’s prevede inoltre un significativo rafforzamento della copertura degli interessi, sostenuto dalla crescita della redditività operativa. L’agenzia sottolinea anche la solida posizione di liquidità del gruppo, che a fine 2025 disponeva di 313 milioni di euro di cassa e di una linea di credito revolving da 350 milioni di euro, oltre alla capacità di generare circa 100 milioni di euro annui di free cash flow.
Pur riconoscendo la leadership di Cirsa nei mercati del gioco in Spagna e America Latina, Moody’s osserva che il rating continua a essere influenzato dalla significativa esposizione ai mercati emergenti, che rappresentano circa il 40% dell’EBITDA del gruppo.







