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Alejandro Pascual, ad Codere Italia: “Riconoscimento del gestore innanzitutto: non pagherà i 100 euro del nulla osta”

In: Aziende, Cronache

4 dicembre 2012 - 09:48


ad-codere

(Jamma) E’ ormai tempo di bilanci anche per le società concessionarie di gioco pubblico. Una occasione per scambiare quattro chiacchiere con l’amministratore delegato di Codere Italia, Alejandro Pascual.

Il 2012 è stato un anno importante per Codere, la vostra visibilità è aumentata grazie a scelte strategiche e di comunicazione importanti, cosa vi aspettate per il 2013?

Il nostro obiettivo per l’anno a venire è certamente di consolidare il posizionamento che abbiamo ottenuto grazie soprattutto alla fiducia mostrata dal Mercato nei confronti della nostra trasparenza rispetto ai nostri clienti, tanto nelle sale quanto della network, e della nostra esperienza internazionale.

Abbiamo intrapreso un percorso per sostenere e diffondere il concetto di legalità e stabilito un rapporto con il territorio unico, questo ci ha consentito di diventare un importante punto di riferimento per operatori e istituzioni locali. Intendiamo continuare su questa strada soprattutto perché ci permette di rappresentare con forza la differenza tra l’operatore legale e quello illegale e di consolidare la nostra posizione rispetto al gioco responsabile.

Siamo alle soglie della firma della nuova convenzione di concessione per apparecchi da intrattenimento con vincita in danaro: Codere Network è cresciuta sensibilmente come numero di apparecchi collegati, dove volete arrivare?

Dove ci consentiranno i nostri clienti attuali e futuri. Codere lavora da anni su un progetto di affiancamento al gestore, cosciente che il ruolo di quest’ultimo è delicato e costantemente a rischio. Non crediamo in una filiera “corta” all’interno della quale scompare la figura del “gestore”. Nasciamo a livello internazionale come gestori e del ruolo conosciamo tutte le criticità: la fatica di lavorare in un mercato instabile normativamente dove le rapine sono all’ordine del giorno e dove l’innovazione tecnologica, figlia di costanti investimenti, insieme all’efficienza operativa, è l’unica chiave per rimanere nel mercato garantendo sicurezza. Già in passato abbiamo chiaramente dimostrato la fiducia che riponiamo nella figura del gestore: Codere Network fu il primo concessionario a dichiarare che avrebbe fatto tornare al gestore la restituzione PREU e così fu.

Oggi le difficoltà sono aumentate grazie anche al lievitare degli adempimenti amministrativi obbligatori ed agli investimenti che sono richiesti ai gestori e noi intendiamo supportare in ogni modo i clienti della network offrendo servizi e supporto a 360°.

Potenzierete i vostri workshop e gli incontri con i gestori?

Certamente seguiremo le indicazioni che sinora abbiamo ricevuto, non lasceremo il lavoro a metà e perseguiremo fino in fondo il solco della legalità e della responsabilità. Gli incontri con i gestori verranno potenziati nella misura in cui gli adempimenti normativi, le innovazioni tecnologiche e le richieste del Mercato lo imporranno. I prossimi nove anni saranno all’insegna delle sfide costanti e noi intendiamo partire con un gesto simbolico ma che rappresenta secondo noi un reale segno di vicinanza alla realtà di chi opera “on the road”: abbiamo deciso di non ribaltare il costo dei Nulla Osta ai gestori ma di assumercelo noi, un sistema per premiare la fedeltà e la serietà dei nostri partners.

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