La Kansspelautoriteit (Ksa), l’autorità di regolamentazione del gioco nei Paesi Bassi, ha emesso un avvertimento nei confronti di Smart Gaming, operatore attivo nel mercato del gioco online con il marchio Betnation, per il mancato svolgimento dei controlli previsti sul registro di autoesclusione Cruks tra gennaio e marzo 2026.
Secondo quanto comunicato dalla Ksa, alcuni giocatori hanno potuto accedere ai servizi di gioco online senza che fosse verificata la loro eventuale iscrizione a Cruks, il sistema nazionale di esclusione volontaria dal gioco d’azzardo, noto anche come “Gokstop”.
La normativa olandese impone agli operatori autorizzati di verificare, prima della partecipazione ai giochi, che gli utenti non risultino iscritti al registro Cruks. Le persone registrate nel sistema non possono accedere ai casinò online legali, alle sale slot e ai casinò terrestri presenti nei Paesi Bassi.
Il meccanismo è stato introdotto come strumento di tutela per i soggetti vulnerabili e per prevenire i danni derivanti dal gioco problematico. Attualmente risultano iscritti a Cruks circa 118.000 cittadini.
Betnation ha spiegato che il problema è stato causato da un malfunzionamento tecnico che ha impedito l’esecuzione dei controlli per un numero limitato di utenti. Dopo aver individuato l’anomalia, l’operatore ha effettuato verifiche manuali per identificare i giocatori potenzialmente coinvolti.
L’analisi ha evidenziato che per una piccola parte degli utenti non è stato possibile accertare con certezza se fossero iscritti a Cruks nel periodo interessato. Alcuni di loro hanno comunque effettuato attività di gioco. In almeno un caso è stato confermato che un giocatore registrato nel sistema di autoesclusione è riuscito ad accedere e partecipare ai giochi.
La Ksa ha definito particolarmente grave il mancato svolgimento dei controlli, sottolineando che gli utenti che scelgono di iscriversi a Cruks devono poter contare sull’effettiva impossibilità di giocare presso operatori autorizzati.
L’autorità ha tuttavia tenuto conto del fatto che Betnation ha segnalato spontaneamente l’incidente, ha corretto il problema tecnico e ha introdotto misure per evitare che situazioni analoghe possano ripetersi in futuro.
La società ha inoltre riconosciuto un risarcimento economico ai giocatori coinvolti e ha annunciato la volontà di collaborare con organizzazioni specializzate nel gioco responsabile per offrire eventuali forme di assistenza aggiuntiva, come supporto professionale, percorsi di cura o programmi educativi.
Alla luce delle azioni correttive intraprese, la Ksa ha deciso di limitarsi a un richiamo formale senza applicare ulteriori sanzioni. L’autorità ha però ribadito che tutti gli operatori sono responsabili del corretto funzionamento dei sistemi di controllo e devono essere in grado di individuare e risolvere tempestivamente eventuali problemi tecnici.
La Ksa ha infine confermato che continuerà a monitorare con attenzione il rispetto degli obblighi relativi al registro Cruks da parte dei concessionari attivi nel mercato olandese del gioco online.







