Aveva trasformato un ristorante preso in affitto in una sala scommesse clandestina, utilizzando due laptop e un’applicazione vietata per raccogliere puntate sportive senza alcuna autorizzazione. Per questo un uomo del Canton Berna, in Svizzera, è stato riconosciuto colpevole di violazioni della legge federale svizzera sul gioco in denaro e condannato a una pena pecuniaria sospesa da 18mila franchi. La vicenda risale agli ultimi mesi del 2020. Secondo quanto riportato in un decreto d’accusa della procura bernese, l’uomo aveva organizzato l’attività illegale all’interno di un ristorante affittato appositamente per questo scopo. Nel locale erano stati installati due computer portatili dotati di una piattaforma di scommesse proibita. L’imputato si occupava direttamente della gestione dell’attività: raccoglieva le giocate, pagava le vincite e supervisionava il funzionamento dell’operazione. Tra ottobre e dicembre del 2020 il sistema avrebbe generato oltre 57mila franchi svizzeri di margine lordo di gioco. Secondo gli inquirenti, il 20% degli introiti rimaneva all’organizzatore e a un collaboratore incaricato di sostituirlo in sua assenza, mentre il restante 80% veniva trasferito a un’altra persona che provvedeva poi a inoltrarlo ai finanziatori del circuito. Oltre alle violazioni della normativa sul gioco, l’uomo è stato ritenuto responsabile anche di minacce e violenza nei confronti di funzionari pubblici e di ostacolo all’attività delle autorità. La condanna prevede una pena pecuniaria sospesa di 180 aliquote giornaliere da 100 franchi ciascuna, per un totale di 18mila franchi, con un periodo di prova di tre anni. A questa si aggiungono spese procedurali e tasse giudiziarie per circa 1.700 franchi. Il caso riporta l’attenzione sul fenomeno del gioco illegale in Svizzera, dove il mercato regolamentato del gambling muove ogni anno circa 2 miliardi di franchi. Secondo i dati dell’Ufficio federale di giustizia, oltre la metà del volume confluisce nelle due società autorizzate Swisslos e Loterie Romande, mentre il resto è raccolto dai casinò legali. Più difficile stimare invece le dimensioni del comparto clandestino. Una quota non trascurabile del gioco d’azzardo si svolge nel mercato illegale, solo 2024 le autorità svizzere hanno effettuato quasi quaranta perquisizioni domiciliari legate a casinò illegali, mentre circa 500 domini risultano inseriti nelle blacklist federali per il blocco dei siti non autorizzati.







