Il contrasto al gioco illegale, la tutela degli utenti e l’utilizzo di tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale sono stati al centro dell’intervento di Mario Lollobrigida, direttore Giochi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, durante la Terza Edizione degli Stati Generali dell’ADM – Sessione Gioco, in corso a Roma.
Aprendo i lavori, Lollobrigida ha spiegato che la sessione è dedicata “alle regole del gioco legale come strumento di difesa contro il gioco illegale”, evidenziando il ruolo sempre più centrale dell’attività di enforcement svolta dall’Agenzia. Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata riservata all’inibizione dei siti non autorizzati, attività che nel corso dell’ultimo anno “ha assunto una rilevanza particolarmente significativa”.
Secondo il direttore Giochi di ADM, il contrasto all’offerta illegale si fonda oggi su un modello integrato che combina analisi dei dati, intelligence amministrativa e interventi repressivi sul territorio. In questo quadro, l’impiego di strumenti tecnologici e software applicativi consente di effettuare controlli mirati secondo logiche di “risk assessment”, ottimizzando le risorse ispettive e rafforzando l’efficacia delle verifiche.
Lollobrigida ha ricordato inoltre l’importanza della disciplina introdotta dal decreto legge 98 del 2011, che ha ridefinito il quadro normativo del settore, sottolineando però che l’efficacia delle regole dipende “dall’intensità dei controlli e dalla responsabilizzazione della rete distributiva”.
Ampio spazio è stato dedicato anche ai temi della prevenzione del gioco problematico e della manipolazione degli eventi sportivi. Sul match-fixing, il direttore Giochi ha evidenziato come il sistema italiano si basi sulle disposizioni della legge 401 del 1989, recentemente rafforzate dalle nuove norme introdotte nel 2025. Tra le innovazioni principali figura la possibilità per l’Agenzia di trasmettere informazioni sui titolari dei conti di gioco in presenza di anomalie sospette, creando così “un meccanismo avanzato di scambio informativo finalizzato all’individuazione tempestiva delle condotte illecite”.
In questo ambito, un ruolo centrale viene attribuito all’utilizzo di tecnologie di analisi avanzata e intelligenza artificiale, strumenti ritenuti fondamentali per individuare schemi anomali e prevenire fenomeni di manipolazione sportiva che, ha ricordato Lollobrigida, hanno ormai una dimensione internazionale e richiedono cooperazione multilaterale tra autorità pubbliche, organismi sportivi e operatori del settore.
Nel suo intervento, il direttore Giochi ha ribadito l’impegno dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in coordinamento con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, per costruire “un settore efficace sul piano della legalità e sostenibile sotto il profilo economico e sociale”. L’obiettivo indicato è quello di rafforzare un sistema di gioco pubblico caratterizzato da “sicurezza, trasparenza e tracciabilità”, capace di garantire tutela degli utenti e salvaguardia dell’ordine pubblico.
La sessione degli Stati Generali, ha concluso Lollobrigida, vuole rappresentare un momento di confronto tecnico tra istituzioni, accademici e operatori del comparto per individuare nuove soluzioni operative e strumenti sempre più efficaci di intervento contro l’illegalità nel settore del gioco.







