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Spagna, la DGOJ ha presentato all’ICE Barcelona 2026 le priorità regolatorie per il 2026

La Dirección General de Ordenación del Juego (DGOJ) ha illustrato all’ICE Barcelona 2026 le principali priorità regolatorie che guideranno il mercato del gioco online in Spagna nel corso del 2026, confermando il proprio ruolo attivo nel confronto internazionale sul futuro del settore.

Nel corso della seconda giornata dell’evento, la DGOJ è stata protagonista di diversi panel strategici, durante i quali sono state presentate le principali misure in fase di implementazione, tra cui il Sistema dei Limiti Congiunti di Deposito, i meccanismi di rilevazione del gioco a rischio e i messaggi di allerta per i giocatori.

Le priorità regolatorie della DGOJ per il 2026

Il direttore generale della DGOJ, Mikel Arana, è intervenuto come relatore principale nella sessione “Priorità della DGOJ – Coffee & Q&A”, ospitata nello spazio Plaza ICE. Durante l’incontro, Arana ha delineato le linee guida che caratterizzeranno la politica regolatoria spagnola nel prossimo anno.

Secondo il numero uno del regolatore, l’azione della DGOJ continuerà a concentrarsi su due pilastri fondamentali:

  • il gioco sicuro, inteso come vera e propria politica di salute pubblica;
  • la tutela dell’integrità del mercato, attraverso il contrasto al gioco illegale e alle frodi.

Per quanto riguarda il gioco responsabile, Arana ha sottolineato l’importanza di un approccio preventivo, orientato alla riduzione del rischio prima che si verifichino danni ai giocatori. In questo contesto, il futuro Sistema di Limiti Congiunti di Deposito, lo sviluppo di un meccanismo comune di individuazione dei comportamenti a rischio e l’introduzione di messaggi di avvertimento basati su criteri oggettivi rappresentano strumenti chiave per rafforzare la protezione dei consumatori nel mercato legale.

Lotta al gioco illegale e cooperazione internazionale

Sul fronte dell’integrità del mercato, Arana ha evidenziato come il gioco illegale continui a rappresentare una minaccia diretta alla credibilità del sistema regolamentato, alla tutela dei giocatori e alla concorrenza leale. Da qui l’importanza della collaborazione con le Forze e i Corpi di Sicurezza dello Stato, dello scambio di informazioni e della cooperazione internazionale, considerati elementi indispensabili per contrastare fenomeni di natura transnazionale.

Il direttore generale ha inoltre richiamato l’attenzione sull’impatto delle strategie commerciali e pubblicitarie negli ambienti digitali, sottolineando la necessità di rafforzare la responsabilità condivisa di tutti gli attori coinvolti, inclusi operatori, fornitori e piattaforme tecnologiche.

Convergenza normativa e nuove tecnologie

La DGOJ ha partecipato anche al panel “Convergenza normativa: un mercato, una visione regolatoria condivisa”, dedicato alle sfide della regolamentazione del gioco in un contesto digitale globalizzato. In questa sede, Arana ha indicato la pubblicità del gioco sui social media e sulle piattaforme digitali come uno dei principali nodi critici, evidenziando come l’assenza di una regolamentazione specifica abbia favorito la diffusione di annunci sia di operatori legali sia illegali, aumentando l’esposizione dei giocatori più giovani.

Riguardo all’intelligenza artificiale, Arana ha osservato che, finora, tali strumenti sono stati utilizzati soprattutto dagli operatori più che dai regolatori, pur non escludendo che in futuro possano diventare un valido supporto per l’individuazione di comportamenti a rischio o fraudolenti.

La presenza della DGOJ all’ICE Barcelona 2026 ha rappresentato un’importante occasione per condividere la visione del regolatore spagnolo in un contesto internazionale di primo piano, rafforzare il dialogo con altri organismi di controllo e operatori del settore e chiarire le priorità che orienteranno l’azione regolatoria in Spagna nel 2026.

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