SOFTSWISS si aggiudica il premio “Best Aggregator 2026” ai SiGMA Eurasia Awards grazie al suo Game Aggregator. Il riconoscimento è stato conferito durante SiGMA Eurasia, andato in scena a Dubai dal 9 all’11 febbraio.
Il Game Aggregator di SOFTSWISS è oggi uno dei principali hub di contenuti iGaming a livello globale, con un’offerta che supera i 40.000 giochi provenienti da oltre 300 provider. La soluzione è certificata in 24 giurisdizioni e supporta operatori attivi in mercati regolamentati in tutto il mondo.
La giuria ha premiato in particolare l’affidabilità della piattaforma, capace di garantire fino al 99,999% di uptime, assicurando stabilità anche nei momenti di traffico più intenso. Un livello di performance tecnica che consente agli operatori di scalare i propri progetti mantenendo un’esperienza di gioco fluida per gli utenti.
Tra i fattori determinanti per la vittoria anche le funzionalità dedicate al coinvolgimento dei giocatori. Il Tournament Tool, prodotto di punta della suite, mette a disposizione cinque meccaniche consolidate: Moltiplicatore più alto, Importo totale delle puntate, Somma di tutti i moltiplicatori, Vincita totale e Numero totale di giri. Strumenti che permettono agli operatori di personalizzare i tornei in base ai diversi comportamenti dei giocatori e incrementare l’attività sull’intero portafoglio giochi.
«Vincere ai SiGMA Eurasia è un ottimo modo per iniziare l’anno – ha dichiarato Tatyana Kaminskaya, Head of Operations del SOFTSWISS Game Aggregator –. Questo successo dimostra che stiamo andando nella direzione giusta e che il nostro approccio al prodotto funziona nei mercati globali. Il team è fortemente motivato a continuare a migliorare il Game Aggregator, rendendolo ancora più efficace per progetti iGaming di qualsiasi dimensione».
Tra i segmenti chiave dell’offerta figura quello dei giochi casual “instant-win”. Secondo il report “SOFTSWISS iGaming Trends 2026”, questi titoli rappresentano uno dei microtrend più rilevanti del settore: entro il 2025 la loro quota ha raggiunto tra il 15% e il 25% del mercato, con ulteriori prospettive di crescita nei prossimi anni.







