L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli torna ad aggiornare l’elenco dei siti di gioco non autorizzati sottoposti a blocco della connettività: con l’ultima integrazione vengono aggiunti 73 nuovi siti, portando il totale complessivo delle inibizioni a 11.898.
Il provvedimento – formalizzato come ordine di rimozione delle iniziative di chiunque “offra o pubblicizzi” prodotti o servizi di gioco in modalità non conformi alla normativa – è adottato ai sensi dell’art. 102, comma 1, del D.L. 14 agosto 2020, n. 104, convertito dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126.
Cosa devono fare i provider: reindirizzamento obbligatorio e scadenza
La misura si rivolge ai fornitori di connettività, chiamati a rendere effettiva l’inibizione dei nuovi domini tramite reindirizzamento verso l’indirizzo IP indicato dall’Agenzia (217.175.53.72). La tempistica è definita in modo stringente: l’operazione dovrà essere completata “perentoriamente entro e non oltre il 19 marzo 2026”.







