Nel 2025 le scommesse sportive in agenzia hanno confermato un peso rilevante nel mercato del gioco legale, raggiungendo una raccolta complessiva pari a 5,2 miliardi di euro. Il dato emerge dal report diffuso dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che fotografa l’andamento del canale retail in un anno caratterizzato da una forte concentrazione territoriale dei volumi di gioco.
A guidare la classifica delle province dove si è scommesso di più è Napoli, con una raccolta che supera gli 836,5 milioni di euro. Un valore che colloca il capoluogo campano nettamente al primo posto a livello nazionale. Segue Roma, con 456,6 milioni di euro, mentre Milano si posiziona al terzo posto con 284,4 milioni di euro, completando il podio delle province a maggiore raccolta.
Accanto ai volumi giocati, il report ADM mette in evidenza anche i dati relativi alla spesa, ossia la differenza tra quanto puntato e quanto restituito in vincite. Nel 2025 la spesa complessiva delle scommesse sportive in agenzia ha superato il miliardo di euro, a fronte di vincite complessive pari a 4,26 miliardi di euro.
Anche sul fronte della spesa emerge una forte concentrazione geografica. Napoli si conferma in testa con una spesa pari a 154,7 milioni di euro, seguita ancora una volta da Roma, che registra 73,9 milioni di euro, e da Milano, con 50,6 milioni di euro.
I dati confermano il ruolo centrale delle grandi aree urbane nel mercato delle scommesse sportive in presenza, evidenziando come il canale fisico continui a mantenere una dimensione economica significativa nonostante la crescita dell’online. Allo stesso tempo, la distanza tra le province in testa alla classifica e il resto del territorio nazionale restituisce l’immagine di un mercato fortemente polarizzato, in cui pochi grandi bacini concentrano una quota rilevante della raccolta e della spesa complessiva.







