Con una “linea d’intervento” modulare, capace di combinare presidi ad alta visibilità nei punti più sensibili e controlli dinamici lungo gli snodi di transito, un dispositivo ad alto impatto, guidato dalla Polizia di Stato, ha preso forma nel quadrante della stazione Termini di Roma.
Il modello integrato interforze, “orchestrato” sotto la guida operativa del Dirigente del Commissariato di P.S. Viminale, ha combinato prevenzione, repressione ed assistenza sociale in un lavoro sinergico che ha visto in campo agenti della Polizia di Stato, militari della Guardia di Finanza e personale di AMA e della Sala operativa sociale del Comune di Roma.
In particolare, sul versante amministrativo, i controlli hanno interessato diverse attività insistenti nell’area della stazione: al titolare di una sala scommesse sono state comminate sanzioni per 5.000 euro a causa dell’apertura del negozio oltre l’orario consentito.







