La Gambling Commission britannica ha concesso agli operatori più tempo per adeguarsi ai nuovi requisiti sui limiti di deposito previsti dagli standard tecnici per il gioco remoto (RTS). La seconda fase delle modifiche, inizialmente prevista per il 30 giugno 2026, entrerà ora in vigore il 30 settembre 2026.
La decisione è stata presa dopo le richieste avanzate dagli operatori del settore, che hanno evidenziato la necessità di ulteriore tempo per completare gli sviluppi tecnici necessari all’implementazione delle nuove regole.
A partire dal 30 settembre 2026, gli operatori dovranno offrire ai clienti limiti di deposito lordi (“gross deposit limits”) e, in alcuni casi, reintrodurli tra le opzioni disponibili per gli utenti. Inoltre, solo questa tipologia di limite potrà essere definita ufficialmente “deposit limit”.
Le nuove disposizioni prevedono anche che i limiti di deposito lordi vengano presentati con almeno la stessa evidenza grafica e funzionale rispetto ad altre forme di limiti finanziari disponibili sulle piattaforme di gioco.
La Gambling Commission ha inoltre aggiornato il documento di risposta alla consultazione pubblica per chiarire che, dal 30 settembre 2026, esclusivamente i limiti di deposito lordi dovranno essere applicati su periodi temporali fissi. Per le altre tipologie di limiti potranno invece essere utilizzati sia intervalli temporali fissi sia sistemi rolling.
L’autorità britannica invita tutti gli operatori a consultare la versione aggiornata dei “Remote Gambling and Software Technical Standards” e dell’allegato relativo alla RTS 12, che contiene le disposizioni complete valide dalla nuova scadenza di settembre.
La Commissione ha infine segnalato che una versione dell’allegato pubblicata il 7 ottobre 2025 conteneva alcuni errori tecnici ed è stata rimossa temporaneamente dal sito ufficiale. Gli operatori che avessero scaricato copie precedenti al 22 maggio 2026 sono stati invitati a non utilizzarle.







