Dopo un primo commento in cui aveva fatto sapere di essere al lavoro per esaminare il testo della sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea, Google ha espresso la propria delusione per la decisione sul caso che la vede contrapposta all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) in materia di video promozionali sul gioco d’azzardo pubblicati su YouTube.
“Siamo delusi dalla decisione della Corte di giustizia dell’Unione europea, sulla quale avremo bisogno di ulteriori chiarimenti. Porteremo le nostre argomentazioni davanti al Consiglio di Stato”, ha dichiarato un portavoce di Google.
La pronuncia della Corte di Lussemburgo, emessa in risposta al rinvio pregiudiziale del Consiglio di Stato italiano, ha stabilito che il gestore di una piattaforma di condivisione video può non beneficiare dell’esenzione di responsabilità prevista dalla direttiva sul commercio elettronico quando, nell’ambito di un accordo di partnership commerciale con un creatore di contenuti, svolga un ruolo attivo nella selezione, promozione o controllo dei contenuti pubblicati.
La controversia nasce dalla sanzione irrogata da AGCOM a Google Ireland per alcuni video pubblicati su YouTube ritenuti in violazione del divieto di pubblicità del gioco d’azzardo previsto dall’articolo 9 del decreto Dignità.
La decisione della Corte Ue non chiude tuttavia il contenzioso. Sarà ora il Consiglio di Stato a pronunciarsi nel merito della controversia, applicando i principi interpretativi indicati dalla Corte di giustizia e valutando se, nel caso concreto, ricorrano le condizioni per confermare o meno la sanzione inflitta dall’Autorità italiana.







