I prediction markets si impongono come uno dei segmenti più esplosivi della finanza digitale nel 2025. A guidare la crescita sono piattaforme come Robinhood, che ha integrato in modo strutturale i contratti evento nella propria offerta, e Hyperliquid, pronta a lanciare mercati previsionali direttamente su blockchain. In un contesto di ricavi record e forte espansione della base utenti, i mercati previsionali stanno passando da prodotto sperimentale a pilastro strategico.
Robinhood: i mercati previsionali trainano l’espansione
Robinhood ha chiuso il 2025 con 4,5 miliardi di dollari di ricavi (+52% su base annua) e 1,9 miliardi di utile netto, ma il dato più significativo riguarda i contratti evento. Nel corso dell’anno sono stati scambiati oltre 12 miliardi di event contracts, di cui 8,5 miliardi nel solo quarto trimestre. A gennaio 2026 il ritmo resta elevato, con altri 3,4 miliardi di contratti. Numeri che segnalano una crescita strutturale dell’interesse per strumenti legati a esiti binari o probabilistici su eventi finanziari, politici e macroeconomici.
Infrastruttura regolamentata per scalare il business
Per rafforzare la credibilità e ampliare il mercato, Robinhood ha costituito Rothera LLC, joint venture con Susquehanna International Group. A gennaio 2026 la nuova entità ha acquisito MIAXdx con l’obiettivo di costruire un exchange e una clearinghouse indipendenti con licenza CFTC. La mossa indica una chiara strategia: trasformare i prediction markets in un segmento pienamente regolamentato e scalabile nel mercato statunitense.
Parallelamente, Robinhood ha potenziato il Prediction Markets Hub, introducendo: combinazioni personalizzate di contratti, player contracts e nuove funzionalità di intelligenza artificiale tramite Robinhood Cortex. Il tutto si inserisce in un ecosistema che conta 27 milioni di clienti con conto finanziato e 4,2 milioni di abbonati Gold, con asset totali sulla piattaforma saliti a 324 miliardi di dollari (+68%).
Hyperliquid: prediction markets direttamente su blockchain
Anche Hyperliquid Strategies (NASDAQ: PURR), quotata dal dicembre 2025, punta sui mercati previsionali come leva di crescita dell’ecosistema crypto. La società, focalizzata sull’accumulazione del token HYPE, opera all’interno di una blockchain che ha generato oltre 800 milioni di dollari di commissioni annuali grazie al suo exchange decentralizzato di perpetual. Tra le innovazioni annunciate figura HIP-4, che introdurrà i prediction markets in modalità nativa on-chain. L’obiettivo è aumentare l’efficienza del capitale e ampliare i casi d’uso, integrando mercati su azioni, materie prime, valute e altri asset tokenizzati.
Al 31 dicembre 2025 Hyperliquid Strategies disponeva di: 616,7 milioni di dollari di attivi, 589,8 milioni di patrimonio netto, nessun debito.
La società intende utilizzare ulteriori risorse disponibili e una linea di credito equity da 1 miliardo di dollari per rafforzare l’esposizione a HYPE e sostenere lo sviluppo dell’ecosistema.
Perché i prediction markets stanno diventando centrali
La crescita registrata nel 2025 evidenzia alcuni trend chiave: Liquidità in rapido aumento –
Miliardi di contratti evento scambiati indicano un mercato ormai maturo e con profondità crescente; Integrazione regolamentata – L’avanzamento verso strutture autorizzate negli Stati Uniti riduce l’incertezza normativa; Sinergia con AI e blockchain – Automazione, pricing algoritmico e settlement on-chain migliorano efficienza e trasparenza; Engagement elevato – I contratti evento attraggono trader attivi grazie alla natura binaria e all’orizzonte temporale spesso breve.
2026 anno decisivo per i mercati previsionali
Con Robinhood che consolida la leadership retail e Hyperliquid che prepara l’espansione on-chain, i prediction markets si candidano a diventare una componente strutturale della finanza digitale globale. Non più segmento marginale, ma infrastruttura capace di connettere trading tradizionale, derivati, crypto e tokenizzazione degli asset reali. Il 2026 potrebbe segnare il passaggio definitivo da nicchia innovativa a mercato mainstream.







