Nel marzo 2026 l’Autorità olandese per il gioco, la Kansspelautoriteit (Ksa), ha inflitto due sanzioni a operatori che offrivano gioco d’azzardo illegale nei Paesi Bassi. Le società coinvolte sono Fortaprime SRL e Novatech, accusate di aver consentito ai giocatori olandesi di accedere a piattaforme di gioco non autorizzate tramite diversi siti web. In particolare, Fortaprime operava attraverso i portali amonbet101.com, supraplay.com, amonbet.com, bilucky.com, gxspins.com, kaasino.com, hiddenjack.com e luckymax7.com, mentre Novatech gestiva i siti Qbet.com e 55Bet.com. Per queste attività Fortaprime ha ricevuto una multa di 1.795.000 euro, mentre Novatech è stata sanzionata con una multa record di 24.846.000 euro. In precedenza entrambe le società avevano già ricevuto un ordine di cessazione con penalità.
Durante le indagini i funzionari della Ksa sono riusciti a creare account di gioco sui siti analizzati, effettuare depositi e partecipare direttamente ai giochi d’azzardo. Al momento dei controlli non erano presenti misure tecniche per impedire l’accesso ai giocatori residenti nei Paesi Bassi. Inoltre, sui siti sono state riscontrate diverse violazioni aggravanti, tra cui l’assenza di un sistema di verifica dell’età chiaramente visibile. I giocatori potevano anche effettuare pagamenti tramite criptovalute e metodi di pagamento anonimi, circostanza che secondo l’autorità di regolamentazione facilita possibili attività di riciclaggio di denaro.
Nel determinare l’importo delle sanzioni la Ksa può basarsi sui ricavi stimati generati dalle attività illegali quando le multe standard non risultano proporzionate ai profitti ottenuti. L’autorità ritiene che sia Fortaprime sia Novatech abbiano guadagnato ingenti somme dalle puntate dei giocatori olandesi e per questo ha deciso di applicare sanzioni più elevate basate su una stima del fatturato. La multa inflitta a Novatech rappresenta la più alta mai comminata finora dalla Ksa a un operatore illegale, anche se l’autorità sottolinea che la normativa olandese limita l’entità delle sanzioni.
Il presidente del consiglio di amministrazione della Ksa, Michel Groothuizen, ha spiegato che l’importo delle multe viene determinato sulla base del fatturato stimato ottenuto dagli operatori illegali con i giocatori dei Paesi Bassi. Tuttavia la legge stabilisce che la sanzione non possa superare il 10% del fatturato globale dell’azienda. Secondo la Ksa, Novatech avrebbe guadagnato centinaia di milioni di euro con la propria offerta illegale, in gran parte provenienti da giocatori olandesi. Senza il limite del 10%, la sanzione avrebbe potuto superare i 100 milioni di euro, una cifra che secondo l’autorità sarebbe stata più proporzionata alla gravità della violazione.
L’azione di contrasto al gioco illegale non si limita alle sanzioni amministrative. La Ksa collabora anche con diversi soggetti terzi, tra cui fornitori di servizi di pagamento, società di hosting, banche e grandi aziende tecnologiche, per bloccare l’offerta illegale. Nel caso di Fortaprime l’offerta è stata promossa anche da influencer olandesi sui social media, e l’autorità ha ricordato che anche chi pubblicizza operatori illegali può essere soggetto a sanzioni.







