I Mondiali FIFA 2026 si preannunciano come il più grande appuntamento di scommesse sportive mai organizzato. Flutter si prepara a gestire fino a 100mila scommesse al minuto e punta a raddoppiare i volumi registrati in Qatar 2022.
Una sfida senza precedenti
Lā11 giugno 2026, con il calcio dāinizio a CittĆ del Messico, prenderĆ il via la più grande Coppa del Mondo mai organizzata dalla FIFA. Il torneo coinvolgerĆ 48 nazionali, si articolerĆ in 104 partite e sarĆ ospitato da tre Paesi. Ma non sarĆ soltanto un evento sportivo senza precedenti: secondo le stime di H2 Gambling Capital, genererĆ fino a 60 miliardi di dollari di raccolta legale a livello mondiale, diventando il più grande evento di scommesse della storia.
Per Flutter, leader globale nel settore del gioco online e delle scommesse sportive, lāappuntamento rappresenta una sfida di dimensioni straordinarie. Il gruppo prevede che circa 10 milioni di clienti, distribuiti tra tutti i suoi marchi, piazzeranno almeno una scommessa durante il torneo, mentre la raccolta complessiva dovrebbe risultare doppia rispetto a quella registrata durante i Mondiali del Qatar nel 2022.
Nei momenti di maggiore attivitĆ , la piattaforma sarĆ chiamata a gestire fino a 100mila scommesse al minuto, un volume superiore persino a quello registrato durante il Super Bowl.
Dublino e Melbourne come un unico trading floor
Per la maggior parte dei grandi eventi sportivi, Flutter adotta un modello operativo āfollow the sunā, nel quale le responsabilitĆ passano da un team allāaltro seguendo i diversi fusi orari.
Per il Mondiale 2026, invece, il gruppo ha scelto un approccio diverso. Le squadre operative di Dublino e Melbourne lavoreranno contemporaneamente per tutta la durata del torneo, gestendo le partite in diretta come unāunica struttura globale.
Lāobiettivo ĆØ eliminare i passaggi di consegne tra un continente e lāaltro, favorendo una maggiore continuitĆ operativa e consentendo ai trader di condividere in tempo reale competenze, informazioni e valutazioni.
«Siamo diventati una vera organizzazione globale, capace di offrire esperienze di livello mondiale con una velocità che soltanto Flutter può garantire», spiega Alan Clarke, Chief Product and Trading Officer del gruppo.
Un solo team per quotare il calcio mondiale
Ā«Si tratta di un momento cruciale nella storia di FlutterĀ», afferma Karen Lockwood, Football Director per il Regno Unito e lāIrlanda.
Un team internazionale composto da circa 100 trader, distribuiti tra Dublino e Melbourne, sarĆ responsabile della definizione delle quote calcistiche per tutti i principali marchi del gruppo: FanDuel, Sisal, Snai, Sportsbet, Paddy Power, Betfair e Betnacional.
Grazie al lavoro simultaneo sui quattro fusi orari coinvolti dal torneo, un improvviso aumento delle puntate su Harry Kane a Londra potrĆ riflettersi immediatamente sulle quote visualizzate da un cliente di Sydney.
«In questo caso non conta per quale brand o divisione si lavori», sottolinea Lockwood. «Conta il gioco».
Snai e Betnacional integrate nella piattaforma globale
Una parte fondamentale della preparazione ha riguardato lāintegrazione dei marchi più recenti nella piattaforma centrale di trading e gestione del rischio del gruppo.
Snai ĆØ stata migrata sul sistema allāinizio di maggio, consentendo ai clienti italiani di accedere a una gamma più ampia di mercati live e a nuovi prodotti dedicati ai Mondiali giĆ disponibili sugli altri brand Flutter.
Anche Betnacional, acquisita in Brasile nel 2024, ha recentemente avviato la fase di test sulla stessa infrastruttura.
«Il percorso di preparazione al Mondiale è iniziato quasi un anno fa proprio con questo progetto in Brasile», spiega Clarke.
Quotare lāignoto
Se quotare un campionato come la Premier League significa lavorare su enormi quantitĆ di dati storici, la Coppa del Mondo presenta sfide molto diverse.
Le nazionali si affrontano raramente, le informazioni disponibili sono più limitate e il nuovo formato allargato porta sulla scena squadre che Flutter non aveva mai analizzato in precedenza, come Curaçao o Capo Verde.
Per affrontare il problema, lāazienda ha organizzato una sorta di āsorteggio mondiale internoā, assegnando a trader provenienti da tutto il mondo il compito di studiare specifiche nazionali e i relativi giocatori.
Molti dipendenti hanno scelto volontariamente squadre legate alle proprie origini familiari o alle proprie conoscenze locali. Il risultato ĆØ stato la costruzione di oltre 50mila mercati dedicati ai singoli giocatori.
Ā«Lāintelligenza artificiale ci aiuta a separare i segnali utili dal rumoreĀ», spiega Malachy Rooney, Head of Football Strategy and Pricing per il Regno Unito e lāIrlanda. Ā«Ma ĆØ lāesperienza degli specialisti che permette di portare un modello dal 97% al 100% di accuratezzaĀ».







