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Mondiali 2026, ANJ e DGCCRF mettono in guardia dai siti di pronostici sportivi

In vista dei Mondiali di calcio 2026, la Direzione Generale della Concorrenza, dei Consumatori e della Repressione delle Frodi (DGCCRF) e l’Autorità Nazionale del Gioco (ANJ) hanno invitato i consumatori a prestare particolare attenzione alla possibile proliferazione online di offerte legate ai consigli per le scommesse sportive.

Secondo le due autorità, i grandi eventi sportivi rappresentano un terreno favorevole per la diffusione di servizi di pronostici a pagamento o in abbonamento, promossi soprattutto attraverso internet e i social network.

I cosiddetti “tipster” propongono consigli sulle scommesse sportive, talvolta gratuitamente e più spesso attraverso formule a pagamento. Per attirare nuovi clienti, molti di questi soggetti fanno leva su strategie di marketing che mostrano uno stile di vita lussuoso e promettono guadagni elevati e rapidi arricchimenti.

La DGCCRF e l’ANJ sottolineano che tali contenuti possono risultare ingannevoli quando suggeriscono che l’acquisto di pronostici o consulenze possa aumentare le probabilità di vincita nelle scommesse. Le due istituzioni ricordano infatti che qualsiasi pratica commerciale che lasci intendere un miglioramento delle possibilità di successo nei giochi con vincita in denaro può configurare una pratica commerciale ingannevole.

Dal 9 giugno 2023, inoltre, la normativa francese che disciplina l’attività degli influencer vieta espressamente la promozione di abbonamenti relativi a consigli e pronostici sportivi.

L’attività di vigilanza prosegue grazie alla collaborazione tra ANJ e DGCCRF. Nel corso del 2024 sono stati controllati 19 soggetti operanti nel settore delle scommesse sportive e sono attualmente in corso diverse procedure penali nei confronti di siti specializzati in pronostici e di influencer che ne hanno promosso i servizi.

Tre procedimenti si sono già conclusi con accordi penali che hanno comportato sanzioni complessive superiori a 130.000 euro.

Tra i casi più rilevanti figura la condanna dell’influencer Maeva Ghennam, che nell’ottobre 2025 è stata giudicata colpevole dal Tribunale di Parigi per pratica commerciale ingannevole. La sentenza ha previsto una pena di un anno di reclusione con sospensione condizionale e una multa di 150.000 euro per aver promosso, tra l’altro, prodotti finanziari e servizi di pronostici sportivi attraverso promesse di guadagno.

Anche una società specializzata nella vendita di consigli per scommesse sportive è stata condannata a una sanzione di 80.000 euro per aver lasciato intendere ai consumatori che il servizio offerto potesse aumentare le probabilità di vincita.

Per garantire una maggiore tutela dei consumatori, DGCCRF e ANJ hanno deciso di prolungare il protocollo di cooperazione in vista dei principali eventi sportivi del 2026 e del 2027.

Le due autorità stanno inoltre adattando le proprie attività alle nuove sfide tecnologiche, inclusa la crescente diffusione dell’intelligenza artificiale nel settore del gioco e delle scommesse. La collaborazione comprende lo scambio di informazioni sui rischi emergenti in ambiti come gli eSport e i giochi basati su oggetti digitali monetizzabili, oltre alla condivisione di segnalazioni riguardanti pratiche illegali nel mercato del gioco online.

Grazie a questa cooperazione, diversi siti di casinò online non autorizzati in Francia sono stati individuati e segnalati all’ANJ, che ha successivamente disposto il blocco dell’accesso alle piattaforme.

In vista dell’inizio dei Mondiali, la DGCCRF e l’ANJ invitano i consumatori a diffidare delle promesse di guadagni facili e di arricchimento rapido che potrebbero circolare online, ricordando che in Francia sono autorizzati esclusivamente gli operatori di scommesse sportive titolari di licenza rilasciata dall’ANJ.

Redazione Jamma
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