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Mercato del gioco online nei Paesi Bassi: perdite medie per giocatore intorno ai 120 euro mensili

Il mercato olandese del gioco d’azzardo online mostra segnali di stabilizzazione, ma anche criticità legate all’espansione dell’offerta illegale. È quanto emerge dall’ultima relazione semestrale dell’Autorità per il gioco (Ksa), illustrata dal presidente Michel Groothuizen.

Nel secondo semestre del 2025, il comparto legale online appare sostanzialmente fermo rispetto ai mesi precedenti. Il numero di operatori autorizzati, i ricavi, la base di giocatori e il tasso di canalizzazione risultano infatti in linea con i dati di fine 2024. A incidere su questa dinamica sono state soprattutto le misure introdotte negli ultimi anni, tra cui i limiti ai depositi e l’aumento della tassazione sul gioco.

Un elemento positivo riguarda però la riduzione delle perdite medie per giocatore, che si attestano intorno ai 120 euro mensili, oltre un quarto in meno rispetto al 2024. Un segnale che suggerisce un impatto concreto delle politiche di tutela adottate.

Parallelamente, cresce la preoccupazione per il mercato illegale. La quota del volume di gioco destinata agli operatori autorizzati è scesa dal 56% all’inizio del 2025 al 53% nella seconda metà dell’anno, indicando che quasi metà delle somme giocate nei Paesi Bassi finisce su circuiti non regolamentati.

Tra i fattori che alimentano questa tendenza vi sono l’innovazione tecnologica, come l’uso dell’intelligenza artificiale, e fenomeni emergenti come il gioco tramite criptovalute. Inoltre, alcune delle restrizioni imposte agli operatori legali potrebbero spingere una parte degli utenti verso alternative non autorizzate o verso la creazione di più account per aggirare i limiti imposti.

Nel dibattito politico si fa strada l’ipotesi di introdurre un limite di gioco complessivo valido per tutti gli operatori, con l’obiettivo di impedire il cosiddetto “shopping” tra piattaforme. Tuttavia, secondo Groothuizen, questa misura non sarebbe sufficiente a contrastare il passaggio verso il mercato illegale.

Resta centrale il tema della tutela dei giocatori, in particolare delle fasce più giovani. Circa il 6% della popolazione adulta olandese partecipa al gioco online, con una concentrazione più elevata di comportamenti a rischio. Particolarmente preoccupante è il dato relativo ai diciottenni, che risultano la categoria con il maggior numero di account attivi.

L’Autorità ribadisce quindi la necessità di mantenere elevati standard di responsabilità per gli operatori legali, escludendo qualsiasi allentamento delle misure di protezione. Allo stesso tempo, viene sottolineata l’urgenza di rafforzare il contrasto all’offerta illegale, considerata priva di qualsiasi garanzia per i giocatori e sempre più attrattiva nel contesto attuale.

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