Le entrate erariali derivanti dal settore del gioco si confermano su livelli rilevanti anche nel 2025. È quanto emerge dal Conto riassuntivo del Tesoro al 31 dicembre 2025, pubblicato dalla Ragioneria generale dello Stato, che riporta gli incassi del bilancio statale dal 1° gennaio al 31 dicembre.
Nel complesso, le voci riconducibili a “Tasse e imposte su attività di gioco” totalizzano 7,67 miliardi di euro, di cui 7,59 miliardi di competenza e circa 81,5 milioni provenienti da residui.
La componente più significativa resta il prelievo erariale sugli apparecchi e congegni di gioco di cui all’articolo 110, comma 6, del TULPS. Questa voce registra incassi per oltre 5,245 miliardi di euro, confermandosi il principale contributo del comparto alle casse dello Stato.
Rilevante anche la quota del 40% dell’imposta unica sui giochi di abilità e sui concorsi pronostici, che supera i 668,8 milioni di euro complessivi. I proventi delle attività di gioco ammontano a oltre 383 milioni di euro, mentre il diritto fisso erariale sui concorsi pronostici si attesta a circa 69,6 milioni.
Tra le altre voci figurano i versamenti effettuati dai concessionari per il gioco praticato mediante apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, per circa 9,5 milioni di euro, e i proventi relativi ai canoni di concessione per la gestione della rete telematica degli apparecchi da divertimento e intrattenimento e dei giochi numerici a totalizzatore nazionale, che superano i 484,5 milioni di euro.
Consistente anche la ritenuta del 6% sulle vincite del gioco del lotto, che nel 2025 ha generato entrate per circa 599 milioni di euro, di cui quasi 70 milioni derivanti da residui. La voce “Altre entrate – Categoria V” riferita al comparto registra oltre 208 milioni di euro.
I dati della Ragioneria confermano dunque il peso strutturale del settore del gioco nel quadro delle entrate tributarie e para-tributarie dello Stato, con una forte incidenza del comparto apparecchi e un contributo significativo anche dalle imposte sui concorsi pronostici, dal lotto e dai canoni concessori.
A questi dati vanno aggiunti i Proventi del Lotto pari a 7.709.412.966 euro classificati come altre entrate extratributarie
Tasse e imposte su attività di gioco – Incassi al 31 dicembre 2025
| Voce | Competenza (€) | Residui (€) | Totale (€) |
|---|---|---|---|
| Prelievo erariale su apparecchi art. 110, c.6 TULPS | 5.243.999.866,91 | 1.701.738,06 | 5.245.701.604,97 |
| Proventi delle attività di giuoco | 383.064.746,03 | 2.184,68 | 383.066.930,71 |
| Quota 40% imposta unica su giuochi di abilità e concorsi pronostici | 667.488.818,01 | 1.341.116,39 | 668.829.934,40 |
| Versamenti concessionari apparecchi art. 110, c.6 TULPS | 9.545.085,77 | 0,00 | 9.545.085,77 |
| Diritto fisso erariale sui concorsi pronostici | 69.606.384,99 | 0,00 | 69.606.384,99 |
| Altre entrate – Categoria V | 199.898.011,65 | 8.487.928,75 | 208.385.940,40 |
| Ritenuta 6% sulle vincite del gioco del lotto | 529.085.025,61 | 69.917.212,52 | 599.002.238,13 |
| Canoni concessione rete telematica apparecchi e giochi numerici | 484.567.196,36 | 6.955,36 | 484.574.151,72 |







