Maxi operazione contro il gioco illegale in Colombia, dove le autorità hanno smantellato un centro clandestino di assemblaggio di slot machine a Barranquilla, sequestrando centinaia di dispositivi e materiali utilizzati per il gioco non autorizzato.
L’intervento, coordinato da Coljuegos con il supporto del CTI, della Fiscalía e dell’Esercito nazionale, ha portato al sequestro complessivo di 293 elementi legati al gioco illegale. Tra questi figurano 157 slot machine, moduli per scommesse online e roulette prive delle necessarie autorizzazioni.

Nel corso dell’operazione sono stati inoltre individuati e confiscati 98 componenti destinati alla produzione e all’assemblaggio delle macchine, tra cui schermi, schede elettroniche, CPU, sistemi di pagamento e altri dispositivi tecnici. Le autorità hanno anche disposto la chiusura di sette esercizi commerciali coinvolti nell’attività illegale.
Secondo Marco Emilio Hincapié, presidente di Coljuegos, l’operazione rappresenta un duro colpo alle reti criminali attive nella regione caraibica. L’azione rientra in una più ampia strategia nazionale che ha già interessato oltre 20 dipartimenti del Paese, con l’obiettivo di contrastare il gioco non regolamentato e proteggere le risorse destinate al sistema sanitario.
Le stime indicano che le attività illegali scoperte avrebbero sottratto circa 40 miliardi di pesos all’anno ai fondi pubblici derivanti dal monopolio del gioco, risorse che avrebbero dovuto essere destinate alla sanità.
Le autorità hanno ricordato che la gestione di giochi di fortuna senza autorizzazione costituisce un reato ai sensi del codice penale colombiano e può comportare sanzioni fino a 100 salari minimi mensili. Tutti i dispositivi sequestrati saranno ora sottoposti a procedimenti amministrativi prima della loro distruzione.
L’operazione segna uno degli interventi più rilevanti nella regione, storicamente complessa per le attività di controllo, e conferma l’intensificazione delle azioni contro il gioco illegale su tutto il territorio colombiano.







