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Malta Gaming Authority, 70 segnalazioni di scommesse sospette e 49 alert nel primo trimestre 2026

Nel primo trimestre dell’anno, il monitoraggio sull’integrità delle scommesse sportive conferma un livello di attenzione elevato e una crescente attività di segnalazione da parte degli operatori. È quanto emerge dal report della Malta Gaming Authority, che fotografa un sistema sempre più strutturato nella prevenzione e nell’individuazione di possibili anomalie nel betting.  

Nel periodo in esame sono state ricevute 70 segnalazioni di scommesse sospette. Di queste, 69 riguardano eventi considerati anomali durante lo svolgimento delle competizioni, supportati da pattern di gioco irregolari, mentre 33 fanno riferimento a conti di gioco ritenuti sospetti, pur non incidendo necessariamente sull’esito degli eventi sportivi. Il dato evidenzia come il controllo non si limiti al singolo match, ma si estenda anche al comportamento degli utenti, in un’ottica di prevenzione più ampia.

Guardando alla distribuzione per discipline sportive, il calcio si conferma il settore più esposto, con 31 eventi segnalati. Seguono il tennis con 19 casi, il tennistavolo con 8 e gli esports con 7. Le altre discipline – cricket, basket, futsal, pallamano e hockey su ghiaccio – presentano ciascuna un numero molto limitato di segnalazioni, pari a un solo evento. Il report precisa inoltre che uno stesso evento può generare più segnalazioni, segno di una vigilanza multilivello da parte dei concessionari.  

Un passaggio centrale riguarda il cosiddetto processo di allerta. Le anomalie vengono inizialmente individuate dagli operatori o dai sistemi automatici; qualora emerga una possibile minaccia all’integrità, l’informazione viene condivisa con gli stakeholder competenti per ulteriori approfondimenti. Nel trimestre sono stati diffusi complessivamente 49 alert. In 21 casi sono stati trasmessi veri e propri report corredati da analisi dei dati di gioco alle federazioni sportive, mentre 9 risultano ancora in fase di lavorazione. In altri 19 casi, invece, è stato ritenuto sufficiente l’invio dell’allerta senza la necessità di un report completo.  

Dal punto di vista geografico, l’Europa si conferma l’area più interessata, con 29 eventi segnalati. Seguono l’Asia con 9 casi e il Nord America con 8. Più marginale la presenza di segnalazioni in Sud America, Africa e Medio Oriente, ciascuna con numeri molto contenuti. La mappa riportata nel documento evidenzia una diffusione globale del fenomeno, pur con concentrazioni più marcate nei mercati maturi.  

Particolarmente significativo è anche il ruolo dell’Autorità nelle indagini. Su 29 casi complessivi, in 20 la MGA ha partecipato attivamente, condividendo dati di scommessa a supporto degli organismi investigativi. Ancora una volta è il calcio a dominare, con 13 indagini, seguito dagli esports e dalla pallanuoto, entrambi con 2 casi. Completano il quadro singoli episodi legati a basket, tennistavolo e arti marziali miste.

Redazione Jamma
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