L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli si prepara a pubblicare una nuova determina destinata a fornire istruzioni operative e chiarimenti applicativi sul limite da 100 euro previsto per le ricariche effettuate nei punti vendita ricarica (Pvr). Il provvedimento nasce dall’esigenza di rispondere ai numerosi quesiti emersi in fase di avvio delle disposizioni introdotte dal decreto legislativo n. 41 del 2024.
Non si tratterà di modifiche sostanziali all’impianto normativo già approvato, ma di precisazioni tecniche e interpretative finalizzate a uniformare le procedure adottate dagli operatori e a risolvere alcune criticità operative riscontrate sul territorio. L’obiettivo dell’Agenzia è rendere più chiaro il perimetro applicativo delle nuove regole, soprattutto per quanto riguarda la gestione delle ricariche nei punti fisici collegati ai concessionari online.
Uno dei passaggi centrali del nuovo intervento riguarda il ruolo dei concessionari. Saranno infatti gli operatori autorizzati a dover garantire il corretto funzionamento dei sistemi di controllo delle ricariche attraverso strumenti automatici di monitoraggio e verifica del comportamento della rete dei Pvr. In pratica, i concessionari dovranno implementare sistemi in grado di intercettare eventuali anomalie o operazioni non conformi rispetto ai limiti previsti dalla normativa.
La linea dell’Agenzia resta netta anche sul fronte delle operazioni consentite nei punti vendita. Le attività effettuabili presso i Pvr potranno avvenire esclusivamente “in entrata”, cioè tramite il deposito del denaro destinato alla ricarica del conto di gioco. Restano invece vietate le operazioni di prelievo, come già previsto dal decreto legislativo 41/2024 e si prevedono maggiori chairimenti anche in questo senso sui modelli adottati.
Le vincite e i prelievi dovranno quindi transitare unicamente attraverso circuiti tracciabili gestiti da banche, Poste Italiane, istituti di pagamento o operatori di moneta elettronica. Una scelta che si inserisce nel più ampio rafforzamento delle misure di controllo sui flussi finanziari legati al gioco online e che punta a limitare l’utilizzo improprio dei punti vendita fisici come canali alternativi di movimentazione del denaro.
Il testo della determina è già stato comunicato Mef, Uif-Bankitalia e alla Guardia di Finanza in attesa di approvazione.







