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Ksa: la normalizzazione del gioco d’azzardo aumenta il numero dei giocatori nei Paesi Bassi

Il gioco d’azzardo appare sempre più accettato nella società olandese. Un quarto dei cittadini (24%) afferma infatti che, nel proprio ambiente sociale, il gioco sia considerato un comportamento normale. A emergere è anche una significativa differenza di genere: il 32% degli uomini ritiene il gioco un’attività normale, contro il 16% delle donne.

Questa progressiva normalizzazione contribuisce ad ampliare la platea dei giocatori e rende più difficile affrontare eventuali problemi legati al gioco. È quanto emerge da una ricerca condotta dalla Kansspelautoriteit su 1.000 cittadini olandesi per il lancio della nuova piattaforma informativa OpenOverGokken.

Il gioco come norma sociale

L’ambiente sociale incide in modo determinante sulla percezione del gioco d’azzardo. Il 43% degli intervistati dichiara che sarebbe meno propenso a giocare se nessuno nel proprio contesto lo facesse. Tuttavia, il 22% afferma di avere persone nella propria cerchia che giocano abitualmente.

Quando si parla di gioco, l’attenzione si concentra soprattutto su successi e vincite. Il 18% degli olandesi riferisce di sentire regolarmente che il gioco rappresenti un modo rapido per guadagnare denaro. Questa visione “romantica” è considerata problematica, soprattutto alla luce del fatto che il 75% della popolazione attribuisce eventuali problemi di gioco a scelte sbagliate individuali.

Problemi spesso invisibili

Per una parte dei cittadini, il gioco non è privo di conseguenze: l’11% dichiara che ha avuto un impatto diretto su lavoro, studio, relazioni o qualità del sonno. Nonostante ciò, i problemi legati al gioco non sono sempre facilmente riconoscibili: il 76% degli olandesi ritiene che non sia possibile identificare una dipendenza dal gioco osservando una persona. Questo può favorire il protrarsi delle difficoltà senza che vengano notate.

A pesare è anche il tabù che circonda l’argomento. Il 29% degli intervistati afferma che non chiederebbe aiuto qualora sviluppasse una dipendenza dal gioco, mentre il 34% trova difficile confrontarsi con qualcuno riguardo al suo comportamento di gioco.

Michel Groothuizen, presidente del Consiglio della Kansspelautoriteit, ha commentato: “I problemi legati al gioco raramente emergono all’improvviso e spesso rimangono a lungo sotto traccia, anche perché nel contesto sociale il gioco viene percepito come normale. Questo rende più difficile riconoscere quando il comportamento diventa problematico e, ancor di più, parlarne apertamente. Come dimostrato da nostre precedenti ricerche, il tema del gioco e delle sue criticità è ancora circondato da un forte tabù. Chi vive difficoltà tende quindi a non chiedere aiuto. Un primo passo può essere parlarne con una persona di fiducia, come un partner, un familiare o un amico. Per chi non se la sente, è possibile informarsi in modo riservato online. La piattaforma OpenOverGokken.nl offre informazioni indipendenti e orienta verso forme di supporto adeguate. Come autorità di vigilanza, riteniamo una responsabilità sociale garantire a tutti l’accesso a informazioni affidabili e a un aiuto concreto, affinché nessuno debba affrontare questi problemi da solo”.

Il gioco d’azzardo è un’attività in cui è facile perdere il controllo. Per questo la Kansspelautoriteit intende promuovere una maggiore consapevolezza sui rischi connessi, invitando i cittadini a informarsi attraverso OpenOverGokken, iniziativa promossa dall’autorità stessa.

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