Giuseppe Donato (nella foto), Country Manager di Kiron, ha delineato le nuove direttrici strategiche del gruppo nel settore del gaming e delle scommesse, con un’attenzione particolare all’evoluzione dei giochi virtuali e alle dinamiche di coinvolgimento degli utenti. In occasione di Enada Primavera, Donato ha spiegato come l’azienda stia investendo in format innovativi capaci di unire intrattenimento e gamification, puntando su esperienze sempre più immersive.

Tra i progetti emerge uno scratch game ispirato al concetto di rodeo, un format che richiama le dinamiche del toro meccanico, in cui la capacità di restare in equilibrio il più a lungo possibile diventa elemento centrale della competizione. L’obiettivo è creare un’esperienza coinvolgente e immediata, capace di attrarre soprattutto le fasce più giovani grazie a una logica di gioco semplice ma altamente interattiva.
Parallelamente, Kiron sta rafforzando la propria presenza nel segmento delle piattaforme per sportsbook e giochi virtuali, considerato sempre più strategico. In questo ambito, l’azienda è impegnata nel lancio di competizioni virtuali legate alla Serie B e alla Serie C, con l’intento di riprodurre in chiave digitale il calcio reale e offrire un prodotto realistico e continuo.
Secondo quanto evidenziato da Donato, i giochi virtuali rappresentano oggi uno dei principali driver di crescita del mercato, registrando un incremento annuo compreso tra il 10% e il 15%, a fronte di altre tipologie di scommesse che mostrano performance meno brillanti. In particolare, il calcio virtuale si distingue per la sua capacità di intercettare le nuove abitudini di consumo e di mantenere alto il livello di engagement, consolidandosi come uno dei prodotti più dinamici dell’intero comparto.







