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GLI si prende Trisigma e Itech: si restringe il mercato delle certificazioni del gioco online

Il mercato italiano della certificazione dei giochi pubblici perde altri due protagonisti e accelera il processo di concentrazione che da anni interessa il settore dei laboratori di verifica. Si è conclusa infatti la procedura di cessione dei rami d’azienda di Trisigma B.V. e Itech Global Labs in favore di GLI, Gaming Laboratories International, uno dei maggiori gruppi mondiali attivi nella certificazione dei giochi.

L’operazione rappresenta un passaggio significativo per un comparto poco visibile al grande pubblico ma fondamentale per il funzionamento dell’intero sistema del gioco legale. Ogni piattaforma di gioco online, ogni sistema di controllo, ogni apparecchio da intrattenimento e ogni nuova soluzione tecnologica destinata al mercato italiano deve infatti essere preventivamente verificata da organismi indipendenti convenzionati con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, chiamati a certificarne la conformità ai requisiti normativi e tecnici previsti dalla regolamentazione nazionale.

I dati ufficiali dell’Agenzia aggiornati al 30 dicembre 2025 mostrano un mercato già caratterizzato da un numero limitato di operatori. Gli organismi convenzionati risultano essere nove: GLI Italy, SGS Italia, BMM Spain Testlabs, Itech Global Pty Ltd, eCOGRA, Trisigma B.V., Quinel Ltd., Gaming Associates Europe Ltd. e AP Engineering S.r.l.

L’elenco evidenzia tuttavia una situazione molto diversa a seconda dei comparti di attività. Soltanto cinque organismi – GLI Italy, SGS Italia, BMM Spain Testlabs, Quinel e, limitatamente a uno specifico segmento, alcuni altri laboratori – risultano autorizzati a operare trasversalmente sull’intera gamma dei prodotti di gioco, dagli apparecchi con vincita in denaro al bingo fino al gioco a distanza.

Ancora più significativo è il quadro relativo al gioco online. Alla fine del 2025 gli organismi convenzionati per il comparto del gioco a distanza risultavano otto: GLI Italy, SGS Italia, BMM Spain Testlabs, Itech Global Pty Ltd., eCOGRA, Trisigma B.V., Quinel Ltd. e Gaming Associates Europe. AP Engineering, invece, risultava autorizzata esclusivamente per gli apparecchi senza vincita in denaro.

Con il trasferimento delle attività di Trisigma e Itech a GLI, il numero dei soggetti effettivamente presenti nel mercato della certificazione online si riduce ulteriormente. L’operazione rafforza in particolare la posizione di Gaming Laboratories International, che già oggi rappresenta il principale laboratorio di certificazione del settore a livello globale e uno dei soggetti maggiormente coinvolti nelle attività di verifica delle piattaforme di gioco regolamentate nei principali mercati internazionali.

Il consolidamento non riguarda soltanto l’Italia. Negli ultimi anni il settore della certificazione ha seguito una dinamica analoga a quella osservata tra concessionari e fornitori tecnologici. L’aumento della complessità normativa, la crescente attenzione alla cybersicurezza, l’introduzione di nuovi standard per il gioco responsabile e i requisiti sempre più sofisticati richiesti alle piattaforme digitali hanno reso necessarie competenze altamente specialistiche e investimenti rilevanti.

La conseguenza è stata una progressiva concentrazione del mercato attorno a pochi grandi gruppi internazionali in grado di operare contemporaneamente in numerose giurisdizioni e di sostenere gli elevati costi necessari per mantenere laboratori, personale tecnico qualificato e attività di ricerca e sviluppo.

Il fenomeno appare particolarmente evidente proprio nel comparto del gioco a distanza. Mentre negli anni successivi alla liberalizzazione del mercato italiano erano numerosi gli organismi interessati a ottenere l’accreditamento presso l’Agenzia, oggi il numero dei laboratori realmente attivi si è progressivamente ridotto. La certificazione delle piattaforme online richiede infatti competenze che spaziano dall’analisi del software alla sicurezza informatica, dalla verifica degli algoritmi di generazione casuale alla protezione dei dati personali, fino ai controlli sui sistemi di pagamento e sugli strumenti di identificazione dei giocatori.

L’acquisizione assume inoltre una particolare rilevanza in vista del rinnovo delle concessioni per il gioco a distanza. L’avvio del nuovo ciclo concessorio comporterà infatti importanti attività di aggiornamento e certificazione delle piattaforme tecnologiche dei concessionari, con una domanda di servizi di verifica destinata ad aumentare sensibilmente nei prossimi anni.

Proprio per questo il progressivo restringimento del numero di organismi convenzionati rappresenta un tema che il settore osserva con attenzione. Da un lato, la presenza di operatori di grandi dimensioni garantisce elevati standard tecnici, esperienza internazionale e capacità di gestire progetti complessi. Dall’altro, la riduzione del numero dei laboratori disponibili rischia di limitare la concorrenza e di concentrare una quota crescente delle attività di certificazione nelle mani di pochi soggetti.

La cessione dei rami d’azienda di Trisigma e Itech a GLI conferma dunque una tendenza ormai consolidata: il mercato della certificazione dei giochi pubblici sta diventando sempre più selettivo e specializzato. Un processo che interessa in particolare il gioco online, dove l’evoluzione tecnologica e normativa continua ad alzare la soglia di accesso per gli organismi di verifica e dove la presenza di laboratori indipendenti rappresenta un elemento essenziale per il corretto funzionamento dell’intero sistema regolato.

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